Facts Comunali 2021: dove si vota, quando, chi sono i candidati

Comunali 2021: dove si vota, quando, chi sono i candidati

Sarà una tornata elettorale amministrativa, ma avrà grande rilevanza politica anche sul piano nazionale. Le Comunali 2021 coinvolgono più di 1300 comuni, tra cui le quattro più grandi città italiane. Ci saranno poi anche le elezioni regionali in Calabria.

Comunali 2021: quando si vota

Le elezioni amministrative per il rinnovo dei consigli comunali, previste inizialmente per questa primavera, a causa dell’emergenza sanitaria, sono state rimandate di qualche mese. Si voterà quindi in autunno, in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre.

A deciderlo, il recente Decreto Legge Elezioni dello scorso 29 aprile, che ha rinviato in blocco tutte le consultazioni elettorali territoriali che avrebbero dovuto tenersi invece tra il 15 aprile e il 15 giugno.

Comunali 2021, come si vota

Si voterà nell’arco di due giornate: la domenica dalle ore 7 alle ore 23 e il lunedì dalle ore 7 alle ore 15.

Per i comuni con più di 60000 abitanti, se nessuno dei candidati sindaci supererà il 50% dei voti, si andrà al secondo turno che vedrà fronteggiarsi i due candidati più votati al primo turno.

Comunali 2021, dove si vota

Alle urne sono chiamati gli elettori di più di 1300 comuni. Tra questi, le quattro città più grandi d’Italia e altri importanti capoluoghi.

Solo nella capitale si recheranno alle urne poco meno di tre milioni di persone, a Milano voteranno poco meno di un milione e mezzo di residenti, a Napoli circa un milione e a Torino quasi novecentomila.

Solo sommando la popolazione di queste città, si arriva a sei milioni di italiani chiamati al voto.

Facile intuire dunque, come le Comunali 2021 saranno cariche di riflessi sulla politica nazionale.

Comunali 2021: i candidati

Proprio per la rilevanza dell’appuntamento elettorale, i candidati che sono già scesi in campo, pronti a contendersi la guida dei loro comuni, sono ancora relativamente pochi.

I grandi partiti sembrano approfittare del tempo in più concesso, per scegliere bene i cavalli su cui puntare. Vediamo cosa sappiamo finora sui candidati nelle grandi città.

Comunali 2021: Roma

Nella capitale si contano già tre candidati a sindaco per le prossime comunali 2021.

La prima a scendere in campo è stata proprio la sindaca Virginia Raggi che nel giorno di San Lorenzo 2020 ha espresso il suo desiderio di correre di nuovo per il Campidoglio. Superato con la benedizione di Rousseau il limite interno ai 5s del secondo mandato (il primo da consigliera, il secondo da sindaca), la ricandidatura della prima cittadina ha provocato una fronda interna, che ha portato all’ennesimo rimpasto di giunta.

Virginia Raggi ha creato un problema a quella parte del movimento interessato a riprodurre anche in Campidoglio l’esperimento giallorosso nazionale. Lo stesso esperimento che sul piano locale continua nella giunta regionale di Nicola Zingaretti.

Il Pd però aveva messo il veto sul nome di Virginia Raggi e l’annuncio della sindaca ha, di fatto, sparigliato le carte.

In ordine sparso è andato anche Carlo Calenda, il secondo candidato ufficiale. Anche lui sceso in campo provocando numerosi mal di pancia nel centro sinistra. Al momento Calenda è supportato dal suo partito, Azione e  rifiuta le primarie.

Il terzo a scendere ufficialmente in campo per il Campidoglio è stato Paolo Ciani, consigliere della Regione Lazio, che comunque parteciperà alle eventuali primarie.

Le primarie si svolgeranno. Il nome più gettonato in casa Pd è quello di Roberto Guarnieri, ministro dell’economia. Nelle ultime settimane è girato insistentemente anche il nome dello stesso Nicola Zingaretti.

Se in zona Pd si temporeggia, lo stesso si può dire a destra. L’unico nome di peso che si è fatto è quello di Guido Bertolaso, che però ha declinato l’offerta.

Gli altri nomi che girano sono quelli di due profili civici: il manager Andrea Abodi e la magistrata Simonetta Matone.

Comunali 2021: Milano

Milano, come a Roma, il primo a scendere in campo per le Comunali 2021 è stato l’attuale sindaco, Beppe Sala.

Qui è il M5s a non essere disponibile a un patto giallorosso che sostenga la candidatura del sindaco uscente. Anche se pare che nelle ultime ore la posizione dei pentastellati si stia ammorbidendo.

A destra, Matteo Salvini ha lanciato l’ex sindaco Gabriele Albertini. Sebbene sembrasse essere il più serio avversario del sindaco nella corsa a Palazzo Marino, Albertini ha annunciato che non scenderà in campo.

A destra gira anche il nome di Maurizio Lupi, che avrebbe la benedizione di Silvio Berlusconi.

Comunali 2021: Napoli

A Napoli il sindaco Luigi De Magistris, terminato il secondo mandato non può ricandidarsi, ma il primo cittadino partenopeo ha già designato quella che vorrebbe diventasse sua erede a Palazzo San Giacomo.

Si tratta di Alessandra Clemente, attuale assessora al Patrimonio, ai Lavori Pubblici e ai Giovani. 34 anni, giurista, Alessandra Clemente ha un passato e un presente di attivista antimafia e antiraket. Si candiderà sostenuta dalla lista Democrazia e Autonomia.

Il secondo a candidarsi ufficialmente per le Comunali 2021 a Napoli è stato un pezzo da novanta. L’ex sindaco ed ex presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, a settantaquattro anni suonati ha scelto di ributtarsi nella mischia.

Il nome è ingombrante ed è piombato nel bel mezzo del dialogo tra Pd ed M5s. I pentastellati pare abbiano messo il veto.

Nelle scorse settimane si è candidato ufficialmente anche un’ex assessore della prima giunta De Magistris, Sergio D’Angelo.

A destra, per ora non c’è l’ufficializzazione, ma tutti puntano sull’ ex procuratore Catello Maresca, la cui candidatura dovrebbe essere annunciata a breve.

Comunali 2021: Torino

Come a Napoli, anche a Torino c’è la certezza che la sindaca uscente non si ricandiderà alle Comunali 2021. Lo ha confermato la stessa Chiara Appendino.

In casa Cinque Stelle non c’è ancora un nome, quello che ha girato di più finora è il nome dell’assessore Alberto Unia.

Anche in casa Pd si riflette su nomi, possibilità, primarie e candidature. In pole position c’è Stefano Lo Russo, capogruppo dem in consiglio comunale, l’altro nome ricorrente è quello di Enzo Lavolta, vice presidente vicario del consiglio.

A destra, Lega e Forza Italia per palazzo Civico puntano su Paolo Damilano, imprenditore.

COMUNALI 2021, ALTRI APPROFONDIMENTI

Si vota anche a Bologna, a Varese e in numerosi comuni della Lombardia.

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