Ricky Tognazzi, chi è: moglie, figli, filmografia dell’attore e regista

Ricky Tognazzi, chi è: attore prima e poi regista, ha prodotto grandi capolavori dopo aver collaborato con grandi nomi del cinema italiano.

Ricky Tognazzi, chi è: figlio d’arte è un regista ma anche attore di grandi film. Da giovane ha iniziato la sua carriera al fianco sia del padre sia di grandi nomi del cinema italiano.

Ricky Tognazzi, chi è

Riccardo Tognazzi, che tutti chiamano Ricky, è nato a Milano il 1 maggio 1955. Figlio d’arte, i suoi genitori furono entrambi attori: Ugo Tognazzi e Pat O’Hara, attrice e celebre ballerina irlandese. Dai due matrimoni successivi del padre ha avuto tre fratelli: si tratta di Thomas RobsahmGianmarco e Maria Sole.

La sua vita da sempre è stato il cinema. Da giovane ha studiato in Inghilterra e poi al DAMS di Bologna, e infine si diploma all’Istituto di Stato per la Cinematografia e Televisione “Roberto Rossellini” di Roma. Ha iniziato le sue prime collaborazioni da aiuto regista di grandi nomi. Ha iniziato anche a lavorare con il padre per poi prendere la sua strada.

Ricky Tognazzi: moglie e figli

Nella vita sentimentale di Tognazzi ci sono state diverse donne e due matrimoni.

Ha sposato prima Flavia Toso e insieme hanno avuto una figlia, Sarah. In seguito, nel 1995 ha sposato la collega Simona Izzo, attrice, doppiatrice e regista di successo.

Filmografia

Il debutto come regista è avvenuto nel 1987, con un episodio per la serie tv Piazza Navona. Tanti capolavori nella sua filmografia come Piccoli equivociLa scortaVite strozzateCanone inverso.

Negli anni Novanta ha preso parte come attore anche a film di impegno civile come “Una storia semplice” (1991) di Emidio Greco o “Un eroe borghese” (1995) di Michele Placido.

Successivamente ha recitato in: “Camere da letto” (1997) diretto dalla moglie Simona Izzo; “Il cielo in una stanza” (1999) di Carlo Vanzina; “Commedia sexy” (2001); il corale “Il più bel giorno della mia vita” (2002) di Cristina Comencini e “L’ultimo crodino” (2008).

Inoltre, sempre da regista si ricorda “La scorta” (1993) ancora con Claudio Amendola e Enrico Lo Verso. Ma anche “Canone inverso” (2000) che è dedicato alla sua passione musicale.

Dopo il film collettivo sui fatti di Genova “Un altro mondo è possibile” (2001), nel quale il regista riconferma la sua vena impegnata, Tognazzi si dedica anche alla TV girando serie televisive di successo quali “Il Papa buono” (2003), fiction dedicata alla figura di Giovanni XXIII.

Ha diretto anche miniserie tv come “Il caso Enzo Tortora – Dove eravamo rimasti?“(2012) e “Pietro Mennea – La freccia del Sud“, incentrata sulla vita dell’atleta olimpionico Pietro Mennea.