Funerali regina Elisabetta: cos’è e cosa prevede il “London Bridge”?

Funerali regina Elisabetta: tutto previsto e già organizzato. Dopo anni di segretezza ecco venir fuori tutti i dettagli in caso di morte.

Funerali regina Elisabetta: dopo anni di segretezza e misteri, sono emersi i documenti che spiegano i funerali già organizzati della Regina. Una serie di protocolli che dureranno diversi giorni.

Funerali regina Elisabetta: cos’è

La regina Elisabetta , giovedì 21 aprile, ha compiuto 96 anni. Nonostante il regno sia stato in festa, tutti sanno che i suoi futuri funerali sono già pronti ed hanno già un loro protocollo da seguire.

Nel giorno della morte della regina, il primo ministro in carica riceverà la notizia con una telefonata. A comporre il numero di Downing Street sarà il segretario privato della regina, attualmente Edward Young. Il capo del governo informerà poi i membri dell’esecutivo anche tramite una e-mail, che reciterà: “Cari colleghi, è con tristezza che vi scrivo per informarvi della morte di Sua Maestà la Regina”.

Cosa prevede il “London Bridge”

Per anni è stato avvolto da mistero e segreto poi è sstato svelato il piano del governo del Regno Unito riguardo la morte e i momenti successivi  della regina Elisabetta II. Il nome in codice di questa operazione è London Bridge.

In dieci minuti giù le bandiere: la notizia sarà data all’Associated Press e nel giro di pochi minuti, dieci per l’esattezza, tutte le bandiere del cuore politico britannico, Whitehall, verranno abbassate a mezz’asta.

Poi, ecco che i social saranno oscurati: i profili Facebook, Twitter e Instagram della famiglia reale, nonché i siti istituzionali di governo e monarchia, andranno “a nero” e ogni attività sarà bloccata fino a quando il primo ministro parlerà al Paese.

I funerali della regina dovrebbero essere previsti entro 10 giorni dopo la sua morte presso l’Abbazia di Westminster.. Il primo ministro sarà il primo membro del governo a rilasciare una dichiarazione.

Tutti gli altri membri del governo parleranno  solo dopo di lui. Il Ministero della Difesa organizzerà il saluto. Ci sarà un minuto di silenzio nazionale. Il primo ministro terrà un’udienza con il nuovo re e alle 18 re Carlo trasmetterà un messaggio alla nazione.

Il giorno dopo la morte della regina, alle 10, gli alti esponenti del governo si riuniranno a St. James’ Palace per proclamare Carlo nuovo sovrano. Nei giorni successici, il nuovo re intraprenderà un tour del Regno Unito, iniziando con una visita al parlamento scozzese e un servizio alla Cattedrale di St.

Giles a Edimburgo. Andrà poi in Irlanda del Nord, al castello di Hillsborough, e parteciperà a una funzione nella cattedrale di St. Anne a Belfast. Intanto, la bara della regina sarà al Palazzo di Westminster per tre giorni, in un’operazione chiamata Piuma. La sua bara, sollevata da terra, sarà nel mezzo della Westminster Hall, che sarà aperta al pubblico per 23 ore al giorno. I biglietti saranno emessi per i VIP in modo che possano avere una fascia oraria.

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