Chi è Evelina Sgarbi, la figlia del critico d’arte che ha rifiutato il GfVip

Chi è Evelina Sgarbi, figlia del famoso critico d'arte (e deputato) Vittorio Sgarbi? Ecco cosa sappiamo di lei

Evelina Sgarbi è la figlia di Vittorio Sgarbi, critico d’arte e anche deputato vicino al centrodestra. È finita nell’occhio del ciclone mediatico per aver detto no ad una partecipazione al GfVip.

Chi è Evelina Sgarbi

Evelina Sgarbi, nata da una relazione tra Vittorio Sgarbi e una storica torinese, ha 22 anni e studia all’Istituto Marangoni. È apparsa qualche volta sui social network con il suo celebre padre, Vittorio Sgarbi, che ha avuto altri due figli da altre due donne.

Come il padre è un’appassionata del mondo dell’arte ed attualmente abita a Biella. È una grande appassionata di cani e tiene molto alla riservatezza della sua vita privata. La ragazza ha due fratelli, Alba e Carlo, ed è una grande appassionata di moda.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Evelina Sgarbi (@evelinasgarbi)

Il no al GfVip

Evelina Sgarbi è finita nell’estate 2022 nell’occhio del ciclone mediatico per aver detto no al Grande Fratello Vip. La giovane, infatti, era stata contattata da Alfonso Signorini e un’autrice del reality show, ma non ha mai voluto presentarsi ai provini. Decisione, questa, che non è stata per nulla condivisa dal padre Vittorio. Il critico d’arte, infatti, ha fatto sapere che la figlia avrebbe detto di no a 100mila euro.

Temeva la pubblicità negativa, le chiacchiere, non le sembrava un programma degno di lei. Balle, se una ha un carattere forte sa come difendersi, anche in un ambiente degradato, altrimenti significa che non ha una gran considerazione di sé. A lei avevano offerto 100mila euro, che ci sputi sopra? Per una come lei che frequenta l’ambiente della moda, anche sfiorare il mondo dello spettacolo le avrebbe fatto comodo, si faceva conoscere.

Si pagava i conti. E non veniva a mettere in croce me per farsi comprare una borsa di Dior da 2800 euro. Con quel cachet avrebbe potuto permettersela, non pretenderla da me”