Chi è Eugenio Scalfari, fondatore de “La Repubblica”: età, salute, carriera

Eugenio Scalfari è un giornalista noto per aver fondato il quotidiano "La Repubblica". Ecco tutte le tappe della sua carriera

Eugenio Scalfari è un giornalista e scrittore, fondatore del quotidiano “La Repubblica”, che ha contribuito anche alla fondazione del settimanale L’Espresso.

Chi è Eugenio Scalfari

Eugenio Scalfari, nato il 6 aprile 1924 a Roma, è un giornalista i cui entrambi i genitori avevano origini calabresi. Iscrittosi presso il liceo Mamiani di Roma in un primo momento, concluderà la sua istruzione superiore al liceo classico G.D Cassini di Sanremo dove si era trasferito, per via del lavoro del padre, insieme alla sua famiglia.

Il suo esordio nel giornalismo avviene con Roma Fascista, organo ufficiale del Gruppo Universitario Fascista mentre era studente di giurisprudenza. Negli anni successivi ha poi collaborato ancora con riviste e periodici legati al fascismo, come Nuovo Occidente, fino a che nel 1942 Scalfari sarà nominato caporedattore di Roma FascistaNel 1943 scrisse una serie di corsivi non firmati sulla prima pagina di Roma Fascista, in cui lanciò generiche accuse verso speculazioni da parte di gerarchi sulla costruzione dell’Eur.

Questa vicenda lo portò alla espulsione dal Gruppo Universitario Fascista e dal Partito Nazionale Fascista.

L’attività giornalistica nel dopoguerra

Eugenio Scalfari nel dopoguerra entrò in contatto con il Partito Liberale italiano e diventa collaboratore de Il Mondo e L’Europeo. Nel 1955 partecipa alla fondazione del Partito Radicale e l’Espresso, nato proprio in quell’anno, mise Scalfari alla direzione del settimanale, il quale assunse la carica anche di direttore amministrativo.

L’esperienza in parlamento

Alle elezioni politiche del 1968, Scalfari viene eletto deputato nelle liste del PSI e la sua esperienza in parlamento durò fino al 1972.

Scalfari fondatore de “La Repubblica”

Nel 1976 Eugenio Scalfari fondò il quotidiano La Repubblica, operazione portata avanti con il Gruppo l’Espresso e La Arnoldo Mondadori editore. Sotto la sua direzione il quotidiano romano divenne per lungo tempo il principale giornale italiano per tiratura.

Il quotidiano negli anni ottanta passò poi nelle mani di Carlo De Benedetti, con il quale romperà i rapporti il 9 gennaio 2018. 

Dal 1994 e per circa vent’anni, dapprima in solitaria, porterà avanti una battaglia contro la figura di Silvio Berlusconi.

Vita privata: moglie e figli

Eugenio Scalfari nel 1950 si è sposato con la figlia del giornalista Giulio De Benedetti, Simonetta, morta nel 2006, dalla quale ha avuto le due figlie Enrica e Donata. 

Dalla fine degli anni settanta Scalfari è sentimentalmente legato (anche da un matrimonio) a Serena Rossetti, già segretaria di redazione de L’Espresso e poi di Repubblica.

Salute

In merito alle sue condizioni di salute, Scalfari ha scritto un editoriale su Repubblica nel 2021 asserendo che “La salute del corpo e della mente è buona, la capacità di lavoro non è diminuita e la fantasia è sempre quella che mi ha tenuto compagnia per tanti anni, conducendomi a progettare il futuro e spingermi in nuovi sentieri da esplorare e percorrere. Eppure sento che il viaggio volge alla fine”.

Curiosità

Uno dei compagni di banco al liceo era Italo Calvino, futuro scrittore di successo.