Thiago Motta al Bologna: è il nuovo tecnico. L’annuncio di Fenucci e le parole su Mihajlovic

Thiago Motta al Bologna: manca solo l'annuncio ufficiale del club ma l'AD Fenucci ha dato la notizia in conferenza stampa.

Thiago Motta al Bologna: il club romagnolo a trovato nell’ex allenatore dello Spezia il giusto sostituto dell’esonerato Mihajlovic. A confermare la notizia è stato direttamente l’Amministratore Delegato Claudio Fenucci.

Thiago Motta al Bologna: è il nuovo tecnico

Thiago Motta è il nuovo allenatore del Bologna. Mancano gli ultimi dettagli ma sarà proprio l’ex allenatore dello Spezia, nella passata stagione, a sostituire l’esonerato Sinisa Mihajlovic. L’annuncio è arrivato proprio questa mattina, sabato 10 settembre, da una conferenza stampa dell’Amministratore Delegato Claudio Fenucci.

L’annuncio di Fenucci e le parole su Mihajlovic

“Abbiamo deciso che l’allenatore da lunedì sarà Thiago Motta – dice Fenucci -, ve lo dico ufficialmente, ma la cosa su cui mi piacerebbe si concentrasse l’attenzione adesso è la partita di domani contro la Fiorentina. La sua scelta è anche per un progetto a lunga scadenza”.

Poi, commenta le voci dopo l’esonero di Sinisa: “Mihajlovic? È stato difficile perché il rapporto umano che abbiamo creato, e io lo ritengo un amico, era forte.

Ci abbiamo ragionato e guardato il cammino della squadra nell’anno solare: la squadra ha vinto solo 4 volte da gennaio. Ogni tanti anni, un club del nostro fatturato retrocede per cui bisognava considerare qualcosa. Mi è dispiaciuto qualche critica perché evidentemente non conosce la realtà, eppure è noto il rapporto che avevamo, cosa ha dato lui a noi e noi a lui, un abbraccio che resterà nella storia del club. L’esempio suo per la dedizione al lavoro, ma anche il suo staff che ha lavorato quando lui era da remoto: tutti saranno sempre i benvenuti, e credo che tutti loro non meritassero giudizi sommari”.

E ancora, aggiunge Fenucci: “Quando decidemmo di allungare il contratto a Sinisa fu per recuperare l’anno perso per la sua situazione, con lui c’è sempre stato un coinvolgimento speciale: quest’estate abbiamo ricominciato sperando che il gruppo funzionasse ma non ha funzionato: ci siamo confrontati e abbiamo deciso di fare il cambio, è una stagione anche particolare con due campionati in uno. È stata una decisione sofferta, molto sofferta, anche perché riteniamo che la squadra abbia dei valori, viste le richieste che ci sono arrivate.

Il club accetta qualsiasi tipo di critica sull’aspetto tecnico, ma lezioni morali no per tutto quel che è successo e per la storia che si è creata in questi anni fra noi. La lettera di Sinisa? Tutte le decisioni prese sono state di comune accordo. Se abbiamo pensato di dare a Sinisa altre due giornate? Abbiamo ragionato a lungo, siccome dovevamo cambiare abbiamo accelerato la situazione”.

 

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