Sports La panchina di Pirlo è accerchiata da Mancini e Allegri

La panchina di Pirlo è accerchiata da Mancini e Allegri

Accerchiato. Andrea Pirlo è finito nel mirino e a giugno potrebbe salutare la panchina della Vecchia Signora. L’ex Maestro ha ancora un jolly da giocarsi per strappare la conferma: arrivare nelle prime quattro e vincere la Coppa Italia (finale contro l’Atalanta il 19 maggio). Altrimenti si consumerà la separazione. Sull’uscio della Continassa il grande ex, Max Allegri che ha trascorso le festività pasquali a Forte dei Marmi con l’amico Andrea. Peccato che l’Andrea in questione di cognome faccia Agnelli e sia il presidente della Juventus. Inevitabile che si sia parlato anche di calcio e di Juve.

Fosse stato per AA mai Allegri sarebbe stato mandato via due anni fa. Quella scelta porta la firma di Fabio Paratici (in scadenza di contratto) e Pavel Nedved. Quest’ultimo, in caso di cambio di guida tecnica, vorrebbe portare Roberto Mancini al timone dei bianconeri.

I due sono grandi amici ed ex compagni dei trionfi laziali: al Mancio l’ipotesi Juve stuzzica eccome, qualora decidesse di non restare alla guida della Nazionale. Molto dipenderà dai progetti che Gravina gli illustrerà a breve. Agnelli però preferirebbe un ritorno al futuro con Allegri, che non ha rapporti idilliaci con Paratici. Occhio quindi al futuro del direttore sportivo (in scadenza di contratto tra due mesi e mezzo) che potrebbe tornare in bilico con il Max-bis. In casa Juve saranno settimane delicate e di grandi decisioni. Qualcuno rischia di diventare a breve di troppo…

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