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La saga di Donnarumma: andrà in Europa o rimarrà in Italia?

Il suo contratto col Milan è in scadenza ma pochi club han bisogno di portieri (specie a quel prezzo). E se andasse all'Inter?

In attesa di capire come andrà a finire la telenovela del rinnovo di contratto tra Donnarumma e il Milan, dando un’occhiata alla situazione portieri in giro per l’Europa viene in mente un’idea che al momento è solo una provocazione e domani chissà. Il punto fermo è che Gigio vorrebbe restare al Milan ma che il mandato al suo procuratore, Mino Raiola, è così ampio e totale da rendere la trattativa una salita durissima.

Con sullo sfondo la lunga serie di top club che non ha problemi di portiere e non ha interesse nei prossimi mesi ad andare sul mercato per cercare un nuovo numero uno, seppure giovane e fortissimo oltre che a parametro (quasi) zero come Donnarumma. Forse il Psg, dove però c’è Keylor Navas che è molto funzionale al calcio dei parigini oltre che reduce da stagioni di alto livello anche in Champions League.

L’alternativa non c’è

Ecco. Il problema per Raiola è che al momento non c’è la fila per offrire a Donnarumma il maxi-contratto che supererebbe ogni perplessità del portierone e consentirebbe anche di passare all’incasso della corposa commissione che accompagna ogni affare dalle parti del procuratore italo-olandese. Non c’è in Europa e non c’è in Italia, dove il nome agitato è sempre quello della Juventus la cui rifondazione dovrà però ripartire dal centrocampo mentre Szczesny al momento offre garanzie sia tecniche che d’età.

L’azzardo Inter

La provocazione? Il vero top club che deve voltare pagina tra i pali si trova a Milano, dall’altra parte del Naviglio. Handanovic è reduce da una stagione di alti e bassi (non la prima) e a luglio compirà 37 anni. Quale momento migliore per procedere alla scelta dell’erede? Se l’Inter non fosse in mezzo a una complessa transizione societaria, senza certezze sulla futura guida dell’azienda, c’è da scommettere che un dirigente come Marotta non si farebbe sfuggire l’idea. Ad oggi non è così, non ci sono i presupposti. Domani, chissà…