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Cristiano Ronaldo – Juventus, un divorzio costato 10 milioni (pagati dai bianconeri)

Se ne è andato sbattendo la porta, perché al di là dei sorrisi di facciata l’addio di Cristiano Ronaldo alla Juventus non è stato indolore, anzi

Se ne è andato sbattendo la porta, perché al di là dei sorrisi di facciata l’addio di Cristiano Ronaldo alla Juventus non è stato indolore. Un divorzio in piena regola, che come tutti i divorzi prevede che i coniugi trascorrano le ultime settimane a tirarsi stracci e a rinfacciarsi responsabilità. E’ successo anche tra i dirigenti della Juventus e CR7, il cui atteggiamento nel momento finale è stato simile a quello di un qualsiasi calciatore che punta i piedi per andarsene, forza i tempi, mostra con i fatti di non voler più restare dove si trova.

Tra Cristiano Ronaldo e Juventus un addio non indolore. Anzi…


Peccato che il divorzio tra Cristiano Ronaldo e la Juventus sia costato al club bianconero oltre 9 milioni di euro, il lordo di due mesi di stipendio che il portoghese ha trascorso prima in vacanza e poi ad allenarsi svogliatamente e a giocare uno scampolo di partita ad Udine. Non il massimo dell’immagine per un campione dall’ego smisurato.

Cristiano Ronaldo e la caccia disperata a una squadra per lasciare la Juventus


E’ andata così perché il suo potente procuratore, Jorge Mendes, ha trascorso l’estate a incassare dei ‘No, grazie’ da tutti i club cui ha proposto l’ingaggio di Ronaldo. Una sequenza di porte in faccia mentre tutti sapevano tutto e che la Juventus ha prima condiviso e poi subito. Fino a quando, in maniera rude, ha spiegato alla coppia che il tempo era scaduto e che era venuto il momento della chiarezza. CR7 è finito fuori dalla Continassa in mezza giornata ma ancora senza squadra, se è vero che Mendes ha dovuto proseguire nel suo lavoro di ricerca passando dal Psg (con quel tweet del fratello dell’emiro…) al Manchester United dopo aver accarezzato la soluzione ManchesterCity. Che avrebbe portato il portoghese in bocca a Guardiola, uno che non l’ha mai amato particolarmente e che non è descritto come disperato all’idea di non vederlo comparire.

Cristiano Ronaldo cadrà in piedi, ma cadrà

E’ finita così. L’ex calciatore più corteggiato del mondo calato nella realtà di un mercato vissuto inseguendo gli altri: Messi che in due giorni è diventato il re di Parigi e Mbappè per il quale il Real Madrid è disposto a svenarsi. Cadrà in piedi, ma cadrà. Con buona pace del suo ego. Alla Juve resta il conto da pagare.