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Will Smith e la moglie contrari alla monogamia: “Io e Jada siamo una coppia aperta”

L'attore statunitense insieme alla moglie hanno dichiarato di essere aperti e di condividere la scelta di frequentare altre persone.

Will Smith e la moglie Jada Pinkett Smith in un’intervista al magazine “GQ” hanno dichiarato di essere una coppia aperta e contrari alla monogamia. Una decisione che secondo i due ha rafforzato la coppia.

Will Smith e la moglie contrari alla monogamia

Will Smith e la moglie Jada Pinkett Smith in un’intervista al magazine “GQ” hanno dichiarato di essere una coppia aperta e contrari alla monogamia.

“Il matrimonio non deve essere una prigione”, ha sottolineato l’attore Will Smith.

La libertà di frequentare e vivere le altre donne, secondo l’attore, ha rafforzato la coppia: “Le esperienze, le libertà che ci siamo dati l’un l’altro e il sostegno incondizionato, per me, sono la più alta definizione di amore. Ho sempre sognato di avere un harem di donne!”.

L’attore statunitense parla dell’harem come un piano deciso a tavolino con la moglie. C’è chi organizza viaggi di gruppo con la propria moglie e chi piccoli gruppi di donne da frequentare senza la propria compagna: “Ne abbiamo parlato molto e abbiamo pianificato l’harem. È stato un esercizio liberatorio. All’inizio pensavo fosse una cosa orribile avere di questi pensieri, poi ho ripulito la mia mente, e ho capito che era giusto essere me stesso. Giusto pensare che Halle fosse attraente. Non mi rendeva una persona cattiva pensare che Halle fosse bellissima, anche se sono sposato. Mentre nella mia mente, nella mia educazione cristiana, anche i miei pensieri erano peccato”.

Libertà e fiducia: i punti essenziali della poligamia di Will Smith e moglie

Will Smith e la moglie hanno una visione diversa dei valori fiducia e libertà che sono vissuti e condivisi anche con altre persone.

“Per noi l’importante è darsi fiducia e libertà a vicenda”, ha insistito Will Smith. L’idea della poligamia è nata in famiglia: “Jada non ha mai creduto nel matrimonio convenzionale. Aveva membri della famiglia che avevano una relazione non convenzionale. Quindi è cresciuta in un modo molto diverso da come sono cresciuto io. Ci sono state discussioni infinite e significative su cosa sia la perfezione in una coppia. E, per gran parte della nostra relazione, la monogamia è stata ciò che abbiamo scelto, non pensando però alla monogamia come alla perfezione”.