Russia-Ucraina, forze aeree a confronto: chi è in vantaggio?

Russia-Ucraina, le forze aeree dei due paesi messe a confronto: chi ha il controllo dei cieli? Quanti mezzi hanno a disposizione i due paesi?

Russia-Ucraina, forze aeree a confronto. Quale dei due schieramenti ha la superiorità aerea? Analizziamo nel dettaglio i mezzi a disposizione dei due paesi.

Le forze aeree di Russia e Ucraina, mezzi bellici a confronto

Il controllo dei cieli è uno dei principali obiettivi di Vladimir Putin in quella che è ormai, di fatto, una campagna di conquista dell’Ucraina. Basi militari, aeroporti e basi di contraeree sono stati infatti i primi obiettivi strategici ad essere bombardati, per impedire all’esercito ucraino di opporre resistenza e prendere subito possesso del paese.

Gli attacchi, tuttavia, non sembrano aver fatto molti danni alle forze militari ucraine, che hanno poi opposto una strenua resistenza, bloccando l’avanzata dell’esercito russo. Con il fallimento della guerra-lampo, la Russia non è riuscita a ottenere la supremazia aerea. Ma questa situazione di stallo è sostenibile a lungo termine?

La strapotenza russa: 10 volte più mezzi rispetto all’Ucraina

Le forze aeree ucraine reggono il confronto con quelle russe? Analizzando nel dettaglio i mezzi bellici a disposizione di Russia e Ucraina è abbastanza palese che la risposta, purtroppo, è no.

Da un punto di vista prettamente numerico, la Russia ha oltre dieci volte il numero di mezzi aerei rispetto all’Ucraina.  Putin ha a disposizione ben 1328 aerei d’attacco, contro i 146 di Zelensky. I russi hanno oltre 478 elicotteri d’attacco, contro i 42 degli ucraini. L’aeronautica militare russa ha a disposizione un totale di 165mila uomini, contro i 35mila dell’Ucraina.

Sebbene la Russia non abbia schierato il suo intero arsenale in battaglia, quella affrontata dall’Ucraina pare una lotta impari.

Per questo motivo è molto discussa in Europa e negli Usa negli ultimi giorni la possibilità di istituire una No Fly Zone, ovvero di impedire militarmente alla Russia di entrare nello spazio aereo ucraino. L’ipotesi, che porterebbe a uno scontro diretto con la Russia, è stata presto scartata. Si è discusso anche l’invio di cacciabombardieri e di altri mezzi aerei all’Ucraina, altra soluzione poco fattibile a causa dell’impossibilità di farli entrare nello spazio aereo ucraino senza incontrare resistenza russa.

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L’arma segreta dell’Ucraina: Javelin e Stinger

Uno dei principali mezzi usati dalla resistenza ucraina per rallentare l’invasione russa sono i missili terra-aria Javelin e i missili anticarro Stinger. Il fallimento dei primi raid militari da parte dell’esercito russo ha consentito all’Ucraina di organizzare piccole squadre di contraerea. Queste si sono dimostrate una dolorosa spina nel fianco per le forze armate russe.

Sia lo Stinger che il Javelin sono leggeri da trasportare e manovrabili da squadre di sole due persone, che da sole possono fare danni enormi ai costosi carri armati e mezzi aerei russi. Anche per questo l’avanzata della Russia continua a rilento e molti paesi europei discutono l’invio di Stinger e Javelin all’esercito ucraino.