Obbligo mascherina all’aperto, da quando? Tutte le ipotesi

Obbligo mascherina all'aperto già in molte città italiane. Allo stesso tempo è arrivata la proposta al governo per l'obbligo in tutta Italia.

Obbligo mascherina all’aperto: diversi fattori condizionano le singole città in vista del periodo natalizio e della diffusione della variante Omicron.

Obbligo mascherina all’aperto, da quando?

Nel periodo natalizio c’è la possibilità di ritornare all’obbligo di mascherina all’aperto soprattutto negli assembramenti. La proposta è arrivata al Governo dai primi giorni di dicembre fino alla metà di gennaio.

“I sindaci hanno chiesto al Governo, l’ho fatto io a nome dei sindaci qualche giorno fa in cabina di regia, di valutare l’opportunità di rendere obbligatorio l’uso della mascherina all’aperto su tutto il territorio nazionale dal 6 dicembre al 15 gennaio.

Lo ha detto il sindaco di Bari e presidente Anci Antonio Decaro. “Quelli – ha spiegato – sono i giorni del Natale dove per lo shopping, per la voglia giustamente di stare insieme e di fare comunità, nelle nostre città c’è maggiore possibilità di assembramento”.

Obbligo mascherina all’aperto, dove

La variante Omicron e i possibili assembramenti per lo shopping natalizio preoccupano il governo e i sindaci che vogliono correre al riparo prima che la situazione possa peggiorare.

Alcuni primi cittadini hanno già imposto l’obbligo di mascherina all’aperto in determinate strade e piazze, come ad esempio a Milano, Bergamo e Varese, ma anche a Padova e a Firenze mentre c’è chi, come la Sicilia, prevede l’obbligo solo se i luoghi sono particolarmente affollati.

Campania

Sale l’allarme in Campani soprattutto a causa del paziente zero della nuova variante Omicron. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha affermato: “Ho proposto che ci siano sanzioni anche pecunarie: chi non indossa la mascherina nei luoghi di assembramento avrà cento euro di multa. Chi frequenta luoghi proibiti da legge dello Stato senza essere vaccinato avrà mille euro di multa.

Si fa così se si vuole fare seriamente”.

Lombardia

Da sabato 27 novembre, nel centro di Milano è ritornato l’obbligo della mascherina all’aperto. A Bergamo mascherina obbligatoria all’aperto in centro a partire da sabato 27 novembre e fino al 1° gennaio.

Emilia Romagna

Mascherina obbligatoria anche all’aperto in centro a Bologna. L’ordinanza è stata firmata dal sindaco Matteo Lepore :“Dal 26 novembre 2021 al 9 gennaio 2022 nell’area del centro storico delimitata dai viali di circonvallazione” sarà obbligatorio “indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche in tutti i luoghi all’aperto”

Toscana

L’obbligo dell’uso delle mascherine anche all’aperto è confermato per il primo week end di dicembre” a Firenze. Così il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha dichiarato.

“Definiremo mercoledì prossimo i dettagli, i contenuti, con il prefetto, il questore, il mio ufficio di gabinetto, per decidere bene quali saranno gli spazi, i tempi, in modo da prevedere questo obbligo in alcune precise giornate, durante le quali ci sarà più affluenza – ha spiegato Nardella -.

Un obbligo generalizzato, a mio avviso, non serve, anche perché poi è difficile farlo rispettare. Dobbiamo essere realistici e quindi circoscrivere, nei tempi e negli spazi, questa regola“.

“Siamo al lavoro per definire delle regole per la città di Firenze, siamo stati tra i primi a porre questo tema, che non va visto come un’ulteriore limitazione, al contrario: abbiamo chiamato il nostro piano ‘Acquisti Sicuri’, per consentire alle persone di muoversi nei giorni dello shopping natalizio con tranquillità, in sicurezza, senza preoccupazioni, che va anche a vantaggio dei commercianti e della vita economica della città.

Bisogna convivere con questo virus per molto tempo – ha concluso Nardella – e lo potremo fare con le misure di cautela e con le vaccinazioni”.

Sicilia

Da qualche giorno in Sicilia è stato introdotto l’obbligo di portare la mascherina sempre con sé e di indossarla anche in tutti i luoghi aperti al pubblico particolarmente affollati.

Veneto

I cittadini di Padova hanno dovuto rimettere la mascherina all’aperto, tornata obbligatoria nel perimetro delle mura trecentesche.

Un cambio di scenario piuttosto netto nelle piazze e nelle strade del centro storico, anche se molti anche prima non avevano mai rinunciato alla protezione su naso e bocca nei luoghi affollati. Però è entrata in vigore l’ordinanza restrittiva del sindaco Sergio Giordani, che prevede multe di 400 euro per chi non rispetta le nuove misure.

Lazio

Nella città di Roma si sta lavorando per introdurre nei prossimi giorni l’obbligo della mascherina all’aperto. Ha dichiarato il sindaco  Roberto Gualtieri: “Stiamo lavorando ad una ipotesi di ordinanza che introduca l’obbligo delle mascherine nelle zone ad alta concentrazione all’aperto”

“Stiamo lavorando con la Regione e la Prefettura – ha continuato Gualtieri – attendiamo i dati più recenti per fare la valutazione. A breve finalizzeremo questo lavoro. Ne stiamo definendo i contorni ed il periodo. Immaginiamo una introduzione di mascherine all’aperto per il periodo delle feste, anche prima, probabilmente dal 6 dicembre. Questo è un orientamento condiviso ma dobbiamo fare una valutazione tecnica sia sulla proiezione dei contagi sia in merito alle zone. Già da questo fine settimana la prefettura avvierà dei meccanismi di controllo dell’affluenza dell’affollamento in alcune zone della città e chiaramente partiremo da queste zone”.

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