Luttwak: “La fine di Putin, ecco chi potrebbe rimuoverlo dal potere”

Per Edward Luttwak si avvicina la fine di Vladimir Putin: "Verrà rimosso dal potere per salvare l'economia russa. Ecco chi può farlo"

Parla Edward Luttwak“Potrebbe essere la fine di Vladimir Putin, ecco l’uomo che può rimuoverlo”. Il politologo statunitense ha analizzato la situazione del conflitto russo-ucraino e le impreviste difficoltà incontrate da Mosca. “Nessuno in Russia crede alle storie di neonazisti e genocidio di minoranze russe” spiega l’esperto.

Luttwak: “La fine di Putin, un uomo lo può rimuovere dal potere”

L’avanzata russa in territorio ucraino non è stata rapida come Vladimir Putin e anche diversi analisti si aspettavano.

L’Ucraina sta opponendo strenua resistenza e l’esercito del Cremlino non è ancora riuscito a prendere possesso della capitale, Kiev. Se il conflitto dovesse continuare a prolungarsi, la guerra potrebbe avere conseguenze impreviste per il Presidente della Federazione Russa. Lo sostiene Edward Luttwak, economista e politologo rumeno naturalizzato statunitense, che ha condiviso il suo punto di vista sull’invasione ucraina. Per Luttwak, l’operazione militare è già fallita: “Putin non dovrebbe sopravvivere la sua disavventura in Ucraina, tutti i suoi obiettivi sono stati invalidati.

Zelensky non è fuggito, il Governo non è crollato, le forze armate non si sono sciolte, le forze russe non hanno sequestrato ogni città e la popolazione di Kiev non attende obbedientemente il dominio russo”.

Secondo un tweet dell’esperto di politica internazionale, il dominio dell’ex KGB sulla Russia rischia di concludersi qui: “Considerate le dinamiche della guerra, con l’offensiva russa che incontra una resistenza ucraina sempre più forte, sembra esserci un solo modo di fermare la distruzione a forza di sanzioni della modesta prosperità della Russia.

La rimozione di Putin da parte di Sergei Naryshkin e degli altri ufficiali che si oppongono alla guerra”. 

 

Il politologo: “Accettare di trattare è una sconfitta tremenda”

Con le pesanti sanzioni, si sono fatte più forti anche le proteste degli oligarchi, alcuni dei quali si sono apertamente dichiarati contro la guerra.

Secondo Luttwak e altri analisti la situazione sta sfuggendo di mano a Putin, che starebbe perdendo consensi anche tra la popolazione: “Gli amici russi mi dicono che non conoscono nessuno che creda che la Russia abbia dovuto invadere l’Ucraina per proteggere la sua minoranza russa da intimidazioni e genocidi dei neo-nazisti, e /o per impedire installazioni di missili nucleari”.

Luttwak ha detto la sua anche sulle trattative di pace tra l’Ucraina e la Russia, a sua detta una dimostrazione dell’indebolimento della posizione di Vladimir Putin: Il consenso di Putin ai negoziati di pace è una sconfitta tremenda.

A quest’ora avrebbero dovuto già avere il controllo del paese. Nel tentativo disperato di sviare l’attenzione, ha messo in allerta l’arsenale nucleare russo. Una mossa priva di significato”.