Green pass bar, ristoranti e negozi: cosa cambia dal 1° aprile

Green pass bar ristoranti e negozi: cosa cambia a partire dal primo di aprile? Con la fine dello stato di emergenza arrivano cambiamenti

Dal 1° aprile, dopo oltre due anni di pandemia, termina lo stato di emergenza per il Covid che era stato emanato dal governo Conte il 31 gennaio 2020, prorogato più di una volta per esigenze sanitarie. Con questa decisione, però, verranno meno alcune norme che erano state varate proprio per contenere il Coronavirus.

Tra le conseguenze della decadenza dello stato di emergenza il fatto che il sistema dei colori delle Regioni sparirà e decadranno il Comitato tecnico scientifico e la struttura del Commissario straordinario Francesco Figliuolo.

Green pass bar ristoranti e negozi: cosa cambia dal 1° aprile

Alcune norme che cambieranno per i cittadini italiani saranno le disposizioni su isolamento, green pass e mascherine.

Negozi, bar e ristoranti

Dal 1° aprile il certificato verde non servirà più per entrare in negozi, uffici pubblici, banche e poste, alberghi e b&b, e neanche per andare dal parrucchiere e dal tabaccaio. Anche per sedersi ai tavoli all’aperto di bar e ristoranti non saraà più necessario.

Consumazione bar e ristoranti al chiuso

Il Green pass base (dato anche dal tampone negativo) sarà necessario fino al 30 aprile per consumare al banco e nelle sale interne dei ristoranti, così come per assistere a eventi e gare all’aperto.

Nozze, feste di compleanno e discoteche

Fino al 30 aprile resterà il Green pass rafforzato per banchetti di nozze e feste di compleanno, così come per andare in cinema, teatri, piscine, palestre, centri benessere e discoteche (dove torna la capienza al 100%), partecipare a convegni e congressi, assistere a concerti ed eventi sportivi al chiuso.