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Green pass trasporti: cosa cambia per treni, taxi e mezzi pubblici?

Green Pass trasporti, cosa cambia con il nuovo decreto del Governo. I nuovi accorgimenti anti-Covid previsti con il doppio Green Pass

Con la crescita dei contagi in tutta Italia e in tutta Europa il Governo studia nuovi interventi anti-contagio. Il testo approvato dal Consiglio dei Ministri per il rafforzamento del Green Pass introduce novità anche per i trasporti. La certificazione verde sarà obbligatoria, nella sua versione “base”, anche per i trasporti pubblici locali.

Green Pass Trasporti: cosa cambia con il nuovo decreto?

Il nuovo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri prevede lo “sdoppiamento” del Green Pass in una versione Rafforzata (o Super Green Pass), rilasciata ai soli vaccinati o guariti dal Covid, e una versione Base, ottenuta in caso di risultato negativo al tampone molecolare o antigenico.

Dal 6 Dicembre al 15 Gennaio sarà obbligatorio presentare almeno il Green Pass Base per accedere ai trasporti pubblici locali e ai trasporti ferroviari regionali. Il Green Pass Base è necessario, inoltre per accedere a treni ad alta velocità, aerei, navi e traghetti. Per quanto riguarda taxi e ncc la situazione è ancora in definizione, ma dovrebbe bastare, anche in questo caso, il Green Pass Base. Per mezzi privati e mezzi in sharing, non è necessario il Green Pass.

In caso di passaggio in zona gialla o arancione, le restrizioni sugli spostamenti o attività saranno applicate solo chi è privo di Green Pass Base o Super Green Pass, a seconda del tipo di attività o spostamento. In caso di passaggio in zona rossa le restrizioni saranno applicate a tutti i cittadini.

Nuovi controlli e verifiche

Per applicare queste regole più stringenti saranno necessari controlli più stretti anche sui mezzi pubblici. Nei prossimi giorni una circolare del Ministero dei Trasporti stabilirà le nuove modalità di verifica. Secondo Sergio Abrignani, immunologo dell’Università Statale di Milano intervistato dal Corriere della Sera, tali controlli, per quanto difficili da mettere in pratica, sono necessari come deterrente: “Il controllo esteso su tutti i mezzi pubblici locali è impossibile, ma quelli a campione sono ugualmente un deterrente per chi viola le regole, come per il possesso del biglietto. In questa fase, sono a favore di tutto ciò che possa mitigare il rischio di diffusione dell’infezione“.

Per quanto riguarda i treni ad alta velocità, i controlli vengono effettuati all’accesso al varco, con verifica della corrispondenza tra il titolare del biglietto e quello del Green Pass presentato. In caso di positivo a bordo il treno deve essere fermato e sanificato. Per gli aerei tale verifica viene effettuata al momento dell’imbarco. Negli aeroporti è prevista la misurazione della temperatura.