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Chi è Roman Pastore, 21enne “col Rolex” candidato alle elezioni di Roma

Chi è Roman Pastore, nella bufera per il suo "Rolex": social manager 21enne, candidato a Roma con Azione di Carlo Calenda

Roman Pastore ha 21 anni ed è candidato a un Municipio di Roma con Azione di Carlo Calenda, di professione è un social media manager degli under 30 che sostengono Renzi.

Roman Pastore, il 21enne candidato alle elezioni di Roma con un orologio costoso

Roman Pastore Roman Pastore è il 21enne candidato alle elezioni di Roma nella lista di Carlo Calenda e sta facendo parlare di sé per il suo orologio del valore di qualche decina di migliaia di euro. Roman Pastore è un social media manager degli under 30 che sostengono Renzi.

Con la sua foto con il Rolex costoso (in realtà un orologio Audemar Piguet, che il web ha confuso con un Rolex: in ogni caso un orologio di lusso) in contemporanea con la sua candidatura con Carlo Calenda, Roman Pastore è finito nel mirino delle persone su Twitter.

La vicenda social di Roman Pastore

La polemica che ha visto protagonista il giovane Pastore è partita da un tweet in cui si prende in giro scherzosamente il candidato della lista di Carlo Calenda. Bisogna ricordare in tal senso, che Roman Pastore aveva partecipato alla scuola politica di formazione renziana.

Sul social si ironizza perché proprio coloro che prendono in giro gli istitutori del Reddito di Cittadinanza siano gli stessi che possono permettersi di ostentare oggetti di particolare pregio e decisamente costosi.

Il mondo social che giudica tutto ed è attento ad ogni minimo dettaglio che può far polemica, non ha perdonato l’0stentazione attraverso cui si pone il giovane candidato politico.

Secondo il mondo social, un Rolex da migliaia di euro non può essere accettato sul polso di un candidato politico, soprattutto per la sua formazione politica e per il suo appoggio nella lista di Carlo Calenda.

La replica social di Roman Pastore, sempre in forma ironica, è subito arrivata: “Oddio! Sono stato scoperto! Mi hanno ‘sgamato’ l’Audemars Piguet (non Rolex) che, mi pare, non è (ancora) un reato indossare. Ma la polemica politica riusciamo a farla sui temi o l’unica opzione è quella sempre di fare o di ricevere attacchi personali? Forse è chieder troppo…”

La vita privata di Roman Pastore

Roman Pastore è un classe 200. Ha studiato presso il liceo scientifico a Roma, e a seguire ha intrapreso gli studi universitari presso la facoltà di Scienze Politiche. Nel 2021 si è candidato a un Municipio di Roma con Azione di Carlo Calenda ed è social media manager degli under 30 che sostengono Renzi.

Roman Pastore è molto legato alla sua città natale(Roma), alla sua famiglia e ai suoi amici. Proprio l’amore per la sua città l’ha spinto a scendere in politica così giovane.

Roman Pastore spende il suo tempo nelle scuole di politica e in associazioni politiche giovanili (soprattutto in una chiamata Millenial), partecipa spesso a iniziative politiche, racconta di essere un sostenitore di Matteo Renzi da quando ha 14 anni, i suoi social sono pieni di prese di posizione politiche, coordina un piccolo talk su Instagram che ha chiamato Avanti Renzi in cui intervista politici, spesso fa dirette sui social in cui esprime le sue opinioni politiche, dice di voler fare il social media manager.

Dai suoi social si  può conoscere i luoghi che Pastore frequenta come le feste al Jackie O’, gli aperitivi all’Hotel de Russie, le vacanze a Porto Cervo, Portofino.

 

Roman Pastore, l’orologio e il padre

Roman Pastore dopo essersi difeso in modo ironico e sarcastico dagli attacchi social per aver postato una foto mettendo in evidenza un orologio costoso, ha anche svelato che l’orologio in questione sarebbe stato un dono di suo padre, venuto a mancare nel 2019.

Roman Pastore si difende e difende anche i suoi ricordi e sentimenti: “Continuerò a portare quell’Audemars? Certo. È un simbolo dell’affetto di mio padre”.

Il primo post twitter di difesa di Roman Pastore ha ottenuto tantissime condivisioni: “Figlio di papà? Orgogliosamente figlio di mio padre, che purtroppo non c’è più da diversi anni. Mi ha lasciato un orologio ma mi ha insegnato a non giudicare nessuno dalle apparenze, senza sapere nulla di lui e della sua vita. Il suo odio è spaventoso, spero se ne renda conto”.

Roman Pastore, la polemica dura di Calenda

Insorge una forte polemica su Twitter anche tra Barbara Collevecchio, psicologa e analista della comunicazione politica, e Carlo Calenda, leader di Azione.

Collevecchio esordisce con un tweet e posta una foto di Pastore con amico e orologio: “Bisognerebbe educare i giovani ai valori genuini, non a indossare Rolex e vestirsi da giovani vecchi wannabe renziani”. Per poi proseguire con un altro post: “Sempre sul ragazzetto e il “caso” Rolex. Poverino, candidato a 21 anni da Calenda, partecipa a scuola di Renzi che predica che i poveri devono soffrire senza Reddito Di Cittadinanza, e una notevole collezione di patacconi. Tutti regalati dal nonno?”

Immediata la risposta di Calenda: “Barbara questo tweet è aberrante. Te la stai prendendo con un ragazzo di 21 anni per un orologio. Neanche Salvini con Gad Lerner, che almeno aveva età e visibilità per rispondere, è arrivato a tanto. Fossi in te prenderei 12 ore di tempo per vergognarmi e poi mi scuserei”. Per poi continuare in un secondo post: “Si giudicano le persone per la qualità di quello che dicono o fanno, non sulla base di che orologio portano”.

Immediata la replica dell’analista a Calenda: “No Carlo, un candidato si giudica anche da come si pone. Chi fa foto in posa con 3 diversi orologioni costosissimi e poi va a scuola da Renzi che pensa che la gente debba soffrire e sgobbare, si giudica eccome. Un figlio di papà privilegiato. È diseducativo. E lo sai”.

Roman Pastore, interviene anche Matteo Renzi

Roman Pastore è un social media manager degli under 30 che sostengono Renzi. Ebbene, in difesa di uno dei “suoi” ragazzi è arrivato anche Matteo Renzi, leader di Italia Viva.

Con un post su facebook, Matteo Renzi ha voluto fortemente difendere Roman Pastore facendo sentire tutto il suo appoggio: “Ci sono 400 ragazze e ragazzi che per tre giorni stanno con noi a parlare di politica, ambiente, Afghanistan, Europa, spazio, sport, lavoro. E per che cosa fanno polemica stavolta? Per un orologio. Mi dispiace per chi odia, deve essere una vita terribile. Non mollare, Roman. Se questi sono i loro argomenti, significa che sono alla frutta”