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Green pass e vaccini, Massimo Cacciari sbrocca: “Me ne vado”. VIDEO

Massimo Cacciari alla trasmissione Otto e Mezzo condotta da Lilli Gruber sbotta nel programma contro Beppe Severgnini: "Me ne vado"

Il filosofo Massimo Cacciari sbrocca alla trasmissione Otto e Mezzo condotta da Lilli Gruber. L’ex sindaco di Venezia infatti, durante la puntata, ha espresso ancora una volta i suoi dubbi in merito ai vaccini e alla campagna vaccinale per i bambini. 

Vaccini, Massimo Cacciari: “Faremo contro-informazione”

A Torino l’8 dicembre faremo un think thank. Stiamo organizzato un centro di informazione e contro-informazione, dove si raccoglieranno illustri scienziati che raccoglieranno tutti i dati che si avranno e spigheranno i problemi che riguarderanno la vaccinazione dei bambini.

Si spiegheranno i casi avversi su testimonianze e documentazioni perchè non abbiamo alcuna verità sui dubbi sulla lettura sui dati e li esporremo. Noi non sappiamo ancora nulla di questo virus. Gli scienziati buoni sono solo i vostri e poi gli altri sono poveri rin*****iti? Gli scienziati sono solo i vostri? Va bene, tutti gli altri sono rin*******i. Ma che discorso è? Se è così e non posso parlare me ne vado“.

Il filosofo contro il Green Pass: “È incostituzionale”

Al Giornalista Beppe Severgnini che ha ribattuto che “gli scienziati veri sono solo i nostri” Cacciari ha risposto che avrebbe denunciato Severgnini se continuava a lanciare questa accusa. “Per me il green pass è incostituzionale – ha poi rimarcato Massimo Cacciari ma sarà la corte ad esprimersi su questo. Almeno questo è il mio parere. La giurisdizione dice che l’obbligo deve essere posto sulla base di un consenso informato, e ad oggi l’obbligo non c’è.

Quello che io sto dicendo – ha continuato – è che siamo in presenza di varianti per le quali questo vaccino dimostra dopo 6 e 8 mesi di perdere di efficacia. Ma se non abbiamo un piano B continueremo a vaccinarci da qui all’eternità e non va bene. In questo caso diventerebbe una terapia, non più un vaccino”.