Elezioni, Catello Maresca non si candida: “No grazie, resto magistrato”

Catello Maresca è un magistrato e un polito. Nel 2021 ha provato l'esperienza della candidatura come sindaco di Napoli.

Catello Maresca è un magistrato conosciuto per essere stato il pm anticamorra a Napoli e per essersi candidato come sindaco proprio nella città partenopea nel 2021. Oggi, Maresca ha deciso di non correre alle prossime elezioni politiche del 25 settembre.

Elezioni, Catello Maresca non si candida

Catello Maresca è attualmente consigliere comunale a Napoli e in servizio come giudice civile alla Corte di appello di Campobasso. L’ex pm anticamorra si era candidato alle Comunali di Napoli nel 2021 con il centrodestra.

La sua battaglia politica nella città partenopea si è conclusa con una sconfitta che ha visto Gaetano Manfredi diventare sindaco di Napoli. Dopo quest’epserienza, il magistrato ha deciso di non provarne un’altra e così ha deciso di fare un passo indietro e non candidarsi alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre.

Le sue parole: “No grazie, resto magistrato”

Maresca si è servito dei social per confermare e condividere la sua decisione di non candidarsi.

“Ho letto fino a stamattina – scrive – di insistenti voci su una mia candidatura in Campania. Ringrazio tutti coloro che lo hanno pensato e proposto e le tante persone che mi stanno, ancora mentre scrivo questo post, chiedendo di accettare. Non è una decisione facile, perché la voglia di impegnarsi è forte, per fare cose e rendere ancora più concreta la mia esperienza su giustizia, sicurezza e Pnrr. E giocare la partita, come abbiamo fatto tante volte insieme, è molto stimolante.

Ma io sono un magistrato antimafia nell’animo e non posso rinunciare al mio ruolo, proprio nel momento in cui ci sarà da lottare contro mafie rese ancor più potenti da un approccio politico approssimativo”. L’ex pm della Direzione distrettuale antimafia di Napoli aggiunge: “Ringrazio tutti gli amici del mio gruppo, della mia associazione culturale, che sono sulle spine e fremono per scendere in campo. Per me l’amicizia è una cosa seria, almeno quanto la politica.

Avremo tempo e modo per dare voce alle nostre proposte e giusto sfogo alla nostra voglia di fare sul territorio per la gente, su temi concreti come sicurezza, ambiente e lavoro. Ad maiora semper”.

 

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