Di cosa parla “Dove si balla”, la canzone di Dargen D’Amico – TESTO

Di cosa parla "Dove si balla", la canzone del cantautore milanese D'Argen D'Amico? Ecco come è nato il brano

Una delle canzoni che stanno maggiormente emergendo dal Festival di Sanremo 2022 è Dove si Balla di Dargen D’Amico. Il cantautore milanese, 40 anni già compiuti, ha cantato un brano che già sta diventando un tormentone.

Di cosa parla “Dove si balla”

Riguardo alla canzone Dove si balla, che ha particolarmente colpito il pubblico di Sanremo 2022, è stato chiesto in più occasioni a Dargen il significato profondo della sua canzone.

Lo ha spiegato in parte in una intervista a Grazia, dove ha raccontato la genesi del suo testo. “Avevo l’idea di iniziare la canzone con la frase mi piace la musica dance, poi mi sono accorto che avevo collegato la musica dance a momenti di svago che da molto non ho più occasione di prendermi, e tutto si è connesso a quello che sto vivendo assieme con il paese ha infatti commentato a Grazia.

Alla successiva domanda se poi la sua fosse o meno una canzone leggera, Dargen ha risposto dicendo che “non so se la canzone è impegnata, forse è impegnativo il momento che stiamo attraversando”. 

Chi è Dargen D’Amico

Dargen D’Amico è un cantante milanese di 41 anni che ha alle spalle una solida carriera hip-hop. Dietro le quinte ha lavorato per molti artisti (primo fra tutti Fedez con cui ha collaborato al brano Mille) ed è un grande conoscitore di musica italiana.

Ha conquistato il suo pubblico con la sua ironia, la sua poetica impegnata e il suo look caratteristico (è sempre nascosto da un paio di occhiali da sole) e ha collaborato anche con MarracashMax PezzaliJ-Ax.

Testo della canzone

Mi piace la musica dance
Che pure un alieno la impara
E mi piace mi piace mi piace
Che non mi sento più giù
(Più giù)
Mi piace perché sa di te
Di quando ballavi per strada
E mi piace mi piace mi piace
Anche se non ci sei più
Ultimamente dormo sempre anche se non sogno
Senza live con il pile sul divano
Se dormi troppo poi ti svegli morto
Sono d’accordo..

Quindi dove andiamo?
Dove si balla
Fottitene e balla
Tra i rottami
Balla per restare a galla
Negli incubi mediterranei
Che brutta fine le cartoline
La nostra storia che va a farsi benedire
Ma va’ a capire perché si vive se non si balla
Dai metti la musica dance
Che tremano i vetri di casa
E la sente la sente la sente
Anche un parente di giù
(Ciao zio Pino!)
Tanto domani non lavoro e dormo tutto il giorno
Ciao che fai? Quanto stai qui a Milano?
Ma se ci scopre tu sei un uomo morto
Sono d’accordo..

Non glielo diciamo
Dove si balla
Fottitene e balla
Tra i rottami
Balla per restare a galla
Negli incubi mediterranei
Che brutta fine fermi al confine
La nostra storia che va a farsi benedire
Ma va’ a capire perché si vive se non si balla
Finalmente ho 40 anni ed ho ancora fame
Io non parlo col mio cane ma c’è un bel legame
E sto anche vedendo una
Sono già tre sere
Per ora mangiamo assieme
Ma promette bene
E non si può fare la storia se ti manca il cibo
Tu m’hai levato tutto tranne l’appetito
Ogni tanto in lontananza sento ancora musica
che fa
Pà para-rà Pararà pa-pa
Dove si balla
Fottitene e balla
Tra i rottami
Balla per restare a galla
Negli incubi mediterranei
Che brutta fine le mascherine
La nostra storia che va a farsi benedire
Ma va’ a capire perché si vive se non si balla