Covid, scuole chiuse: dove non hanno riaperto

Covid, scuole chiuse: dove i bambini e ragazzi dovranno riprendere le lezioni a distanza. Molti governatori e sindaci hanno varato sulla Dad

Covid, scuole chiuse: dove rimarranno chiuse dopo le feste natalizie ma soprattutto dopo l’aumento dei contagi. Tante le regioni e i comuni che hanno deciso di riprendere la Dad.

Covid, scuole chiuse: dove non riaprono

I contagi aumentano giorno dopo giorno. Ovviamente a farne le conseguenze ci sono anche i bambini la cui percentuale di vaccinazione è ancora molto bassa. Diverse le regioni che hanno deciso di riprendere in Dad nel mese di gennaio per dare tempo e spazio ai più piccoli di vaccinarsi nel frattempo.

  • Il governatore Vincenzo De Luca ha deciso con una ordinanza la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Le scuole in Campania, dunque, non riaprono lunedì 10 gennaio come nel resto d’Italia. Scuole dell’infanzia, elementari, medie e asili nido rimangono chiusi fino al 29 gennaio. La sua ordinanza è stata impugnata dal Tar che ha rovesciato il tutto anche se molti sindaci della regione hanno addirittura sospeso anche le scuole superiori per il mese di gennaio.

    C’è tanta confusione e poca uniformità in Campania.

  • Il rientro a scuola, inizialmente previsto per lunedì 10 gennaio, avverrà in Sicilia il successivo giovedì 13. In ogni caso, la task-force regionale sarà riconvocata per mercoledì 12 gennaio.

    “Al termine della riunione della task-force per la scuola, registro la unanime posizione di rettori, dirigenti scolastici, rappresentanti sindacali e delle associazioni familiari, che ci chiedono di farci interpreti presso il governo nazionale della necessità di rivedere la attuale posizione sulla possibile scelta della didattica a distanza come strumento di accompagnamento temporaneo verso la piena didattica in presenza” ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

  • I comuni di Cisliano, Albairate e Cassinetta di Lugagnano, in provincia di Milano, hanno chiuso le scuole fino al 14 gennaio. Lo prevede l’ordinanza sindacale con cui i sindaci dei tre comuni dell’Abbiatense, a ovest di Milano, hanno stabilito che sulla base dell’andamento dei contagi le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado saranno chiuse.
  • Copertino, in provincia di Lecce, non si tornerà a scuola in presenza lunedì 10 gennaio.

    La sindaca Sandrina Schito ha annunciato un’ordinanza con la quale disporrà, per il momento per una settimana, la didattica a distanza. Anche a Orsara di Puglia (Foggia), dove il sindaco Tommaso Lecce ha disposto la “sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, compreso il micro-nido, dal 10 al 15 gennaio”.

  • In Calabria ci sono due ordinanze di rinvio della riapertura delle scuole al prossimo 15 gennaio: San Giovanni in Fiore, nel Cosentino e Motta San Giovanni nel Reggino.

    Scuole chiuse anche nei comuni di Taverna, Magisano e Pentone, nella Presila Catanzarese. Sospese fino al 29 gennaio prossimo le lezioni in presenza in tutti gli istituti scolastici presenti sul territorio comunale di Cassano. Il sindaco di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, ha disposto la sospensione, “a tutela della salute pubblica”, delle attività didattiche in presenza in tutte le scuole, pubbliche e private, con esclusione degli asili nido, dal 10 al 15 gennaio. Saranno sospese dal 10 al 15 gennaio le attività didattiche in tutti i comuni della provincia di Crotone, tranne che nel capoluogo, per limitare la diffusione dei contagi da Covid.

  • Nel Lazio, a Fumone (Frosinone) le scuole rimarranno chiuse è dal 10 gennaio al 21 gennaio. Decisione del sindaco in controtendenza con il governatore Zingaretti.
  • In Piemonte, le scuole di ogni ordine e grado di Asti potrebbero restare chiuse ancora una settimana.