Docenti di sostegno, assunzioni prorogate: fino a quando e decreto in arrivo

Docenti di sostegno: il testo che riguarda le assunzioni è in discussione in Aula e presto ci saranno importanti novità.

Docenti di sostegno, assunzioni prorogate e testo in discussione in Aula. Nei prossimi giorni potrebbero esserci novità per tutti coloro che aspirano a diventare insegnanti di sostegno. Ecco le informazioni che sono disponibili al momento.

Docenti di sostegno, assunzioni prorogate: fino a quando

Nel decreto 36, sono regolate le assunzioni dirette dei docenti specializzati sul sostegno laddove siano esaurite le graduatorie di merito. Da tenere, poi, in considerazione la proroga prevista fino al 2025.

Il testo finale approdato in Aula infatti riporta: “In caso di esaurimento delle graduatorie di cui al comma 3 dell’articolo 5, al fine dell’immissione in ruolo dei docenti di sostegno e solo all’esito delle procedure di cui all’articolo 1 comma 17-ter del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, sino al 31 dicembre 2025 le facoltà assunzionali annualmente autorizzate per la predetta tipologia di posto sono utilizzate per lo scorrimento delle graduatorie costituite e aggiornate con cadenza biennale ai sensi dei commi 18-decies e 18-undecies del medesimo articolo“.

Decreto in arrivo

Il Decreto sulle assunzioni dei docenti di sostegno è in discussione in Aula e presto sarà ufficializzato. Il testo prevede che fino al termine del periodo transitorio, ai percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità accedono, nei limiti della riserva di posti stabilita con decreto del Ministero dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministero dell’istruzione, i docenti, compresi quelli già assunti a tempo indeterminato, che abbiano prestato almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque su posto di sostegno nelle scuole del sistema nazionale di istruzione, ivi compresi le scuole paritarie e i percorsi di istruzione e formazione professionale delle regioni, e che siano in possesso dell’abilitazione all’insegnamento e del titolo di studio valido per l’insegnamento.

 

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