Chi era Franco Trinca, biologo no vax morto per Covid

Franco Trinca era un biologo strenuo oppositore della campagna vaccinale contro il Covid. Il 4 febbraio è morto di Covid

Franco Trinca era un biologo, convinto sostenitore di posizioni no vax, che è morto il 4 febbraio 2022 dopo aver preso il Covid. Aveva 69 anni e ha rifiutato fino all’ultimo di essere intubato.

Chi è Franco Trinca

Franco Trinca è stato un personaggio che, negli ultimi mesi, è venuto alla ribalta anche in televisione per le sue posizioni no vax. Le trasmissioni di Corrado Formigli e Paolo Del Debbio lo avevano anche ospitato per fargli esporre il suo punto di vista in merito ma il destino, per il biologo 69 enne, è stato per lui davvero amaro.

Il biologo infatti, che era anche espresso contro le cure domiciliari contro il Covid, è venuto a mancare proprio a causa del Coronavirus. Naturalmente, viste anche le sue feree convinzioni contro i vaccini, non era vaccinato neanche con una dose.

Di lui, nella serata del 10 febbraio 2022, tornerà ad occuparsi la trasmissione di Paolo del Debbio Dritto e Rovescio che tornerà sulla sua vicenda.

Oltre ad essere molto critico verso la campagna vaccinale anti-Covid, era sostenitore delle dell’idrossiclorochina e dei farmaci con vitamina C per curare i malati Covid.

Franco Trinca, morto il biologo no vax

Il biologo, secondo quanto riportato da Perugia Today,era stato ricoverato per Covid, con una polmonite bilaterale, a Città di Castello in condizioni non preoccupanti, poi la situazione si era aggravata, fino al decesso. Trinca avrebbe rifiutato l’intubazione“.

La comunicazione del decesso

A dare la notizia della scomparsa di Trinca è stato l’avvocato Alessandro Fusillo.Il 4 febbraio 2022 ci ha lasciati per sempre Franco Trinca – ha infatti comunicato – Una perdita incalcolabile di un grande uomo, un ricercatore infaticabile, un amico, un fratello.

Non conoscevo Franco Trinca da molto, da poco più di un anno, ma abbiamo trovato subito un’assonanza istintiva: con Franco bastava uno sguardo per capirsi. La triste stagione che stiamo vivendo ha avuto anche questo effetto”.