Capodanno, restrizioni covid: cosa è permesso fare

Capodanno, restrizioni covid: cosa sarà consentito e cosa sarà vietato nel notte di San Silvestro. Ecco le norme da seguire.

Capodanno, restrizioni covid: nel secondo anno di pandemia si potrà festeggiare con meno restrizioni rispetto all’inizio del 2021 in zona rossa. L’attenzione è sempre alta a causa della variante omicron.

Capodanno restrizioni covid: cosa si potrà fare

Nessun divieto in vigore per celebrare la notte di San Silvestro in casa tra amici e parenti. Non ci saranno nemmeno limitazioni al numero degli invitati. Dunque, i cenoni in famiglia sono salvi. Molti nonostante non sia previsto e seppur vaccinati effettuano un tampone prima di recarsi a festeggiare da parenti ed amici.

Anche le cene fuori casa saranno consentite a Capodanno. Al tavolo ci si potrà però sedere solo se in possesso di Super Green pass: solo i vaccinati contro il coronavirus o i guariti dall’infezione potranno farlo, non invece chi ha ricevuto il pass in seguito all’esito negativo di un tampone. Lo stesso vale anche solo per consumare un caffè al bancone dei bar.

Altra norma prevista è la mascherina FFP2 per poter viaggiare su qualunque mezzo: bus, metropolitane, treni ad alta velocità, aerei, navi.

Capodanno: cosa non si potrà fare

Sono vietati per Capodanno tutto ciò che prevede assembramenti e situazioni di pericolo della salute pubblica. Vietati per la vigilia “gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto”. Il Governo Draghi ha deciso: niente feste in discoteca o in sale da ballo, almeno fino al 31 gennaio. Dunque discoteche chiuse a Capodanno.

Il Governo ha fatto la scelta sospendere fino al 31 gennaio le attività di discoteche, sale da ballo e affini, per ridurre le occasioni potenziali di contagio – ha commentato a riguardo il ministro della salute Roberto Speranza – e a questo proposito è stato introdotto anche l’obbligo di indossare le mascherine ffp2 per il trasporto pubblico, per gli eventi e per andare al cinema o al teatro“.

 

Alcune città italiane(Milano, Roma, Napoli) già da diversi giorni avevano vietato le feste in piazza prima anche del decreto festività del governo.

LEGGI ANCHE: Decreto festività: tutte le nuove norme anti-Covid