Mascherine ffp2 obbligatorie in Italia: dove e da quando. Nuove regole

Le mascherine potrebbero diventare obbligatorie in tutta Italia a breve, e in certi luoghi non si potrà accedere senza la Ffp2: ecco dove.

Si riunisce la Cabina di Regia per stilare nuove regole atte a respingere la variante Omicron. Preoccupano infatti l’aumento dei casi da Covid-19 in Italia e l’avanzata delle mutazioni del virus. Tra le ipotesi al vaglio delle autorità, c’è anche quella di imporre l’uso della mascherina all’aperto in tutto il Paese, comprese le zone bianche. Inoltre, in alcuni casi specifici, bisognerà ricorrere obbligatoriamente alle mascherine ffp2.

Mascherine ffp2 obbligatorie

Oggi, 23 dicembre, il Consiglio dei ministri si riunisce alle 17 per stilare un nuovo decreto Covid. Sono tante le ipotesi al vaglio della Cabina di Regia. Tra le altre, c’è quella di rendere obbligatorie le mascherine all’aperto in tutta Italia, compresa la zona bianca. Ma anche l’introduzione della mascherina Ffp2 in alcune situazioni.

In particolare, la mascherina Ffp2 dovrebbe diventare obbligatoria in una serie di attività: cinema, teatri, eventi sportivi, mezzi di trasporto come treni, aerei e pullman a lunga percorrenza, ma anche trasporto pubblico locale, quindi metro e autobus.

In questi luoghi, se la proposta dovesse essere formalizzata, non si potrà accedere con la mascherina chirurgica, ma solo con il dispositivo rinforzato. La Ffp2, a differenza della chirurgica e degli altri tipi di mascherine, infatti, ha una percentuale di filtraggio molto più elevato. Secondo gli esperti è necessaria per contrastare una variante altamente contagiosa come la Omicron. Ciò ha particolare valore soprattutto negli spazi al chiuso in cui si sta molte ore, come il cinema, gli aerei o i treni, o dove in generale si crea molto assembramento, come stadi e metropolitane.

Quanto entrerà in vigore la nuova regola

Non è ancora noto quando entrerà in vigore la nuova regola. Tra poche ore il governo si riunirà in Consiglio dei ministri e varerà il decreto nel quale saranno indicati anche i tempi, ma non dovrebbero essere particolarmente lunghi. L’obiettivo delle nuove misure è quello di ostacolare il più possibile la circolazione della variante Omicron, perciò è possibile che l’obbligo entri in vigore già dall’inizio della prossima settimana.