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Voghera, nella chat la sindaca agli assessori: “Il marocchino che chiedeva l’elemosina è annegato?”

Dalla chat dell'amministrazione comunale di Voghera emergono nuove frasi a sfondo razzista che mettono in discussione anche la sindaca

Voghera, nella chat di WhatsApp vengono fuori nuove vecchie frasi vergognose a sfondo razzista. I protagonisti in negativo di questa brutta vicenda sono ancora nell’amministrazione comunale di Voghera dove fu ucciso dall’assessore Adriatici un giovane straniero.

Voghera, in chat la sindaca: “Il marocchino che chiedeva l’elemosina è annegato?”

Emergono nuove frasi a sfondo razzista e vergognose dalla chat incriminata dell’amministrazione comunale di Voghera.

A Voghera, in provincia di Pavia: Youns El Boussettaoui, 39 anni, fu ucciso nella notte del 20 luglio da un colpo di pistola, dopo una lite in piazza Meardi. Per l’omicidio, è stato arrestato l’assessore alla sicurezza della Lega Massimo Adriatici.

Da quel tragico evento l’amministrazione comunale di Voghera è entrata in vortice e non ne esce più. Le prime frasi uscite dalla chat di WhatsApp sono state di Giancarlo Gabba, in quel periodo assessore all’Urbanistica: “Finché non si comincerà a sparare, sarà sempre peggio”.

L’ultima fuga di messaggi vede come “autrice” direttamente la sindaca di Voghera  Paola Garlaschelli. In una conversazione dello scorso 12 marzo su WhatsApp chiede ai suoi assessori: “Ma in tutto ciò il marocchino che chiedeva elemosina è annegato?”

Voghera, la sindaca Garlaschelli si difende dalle accuse di razzismo

“Verba volant, scripta manent”: le parole della sindaca Garlaschelli, dopo la prima diffusione dei dialoghi via whatsapp, prendono il volo. Subito dopo la loro diffusione  la sindaca definì «riprovevole» il commento dell’assessore Gabba, che però è rimasto al suo posto in giunta. Una scelta che ha scatenato gli attacchi delle minoranze con ripetute richieste al sindaco di centrodestra di dimettersi.

La sindaca però si difende in una nota:Qualcuno  con metodi che non ho problema a definire squallidi e penosi, prosegue nel tentativo di destabilizzare la nostra Amministrazione. A tutto, ovviamente, c’è un limite: per questo abbiamo già avviato le dovute iniziative nelle sedi opportune”.

Continua nella nota: “Non sentiamo alcun bisogno di ribadire la nostra assoluta lontananza da qualsiasi forma di razzismo, intolleranza, violenza nel lavoro che stiamo portando avanti per una città inclusiva, accogliente, attenta ai bisogni delle persone più fragili”.

Voghera, chat vergognosa: il commento dalla regione

Il consigliere regionale Simone Verni del M5S ha commentato le frasi vergognose che emergono di volta in volta: “Dalla chat della vergona della giunta di Voghera emergono frasi ogni giorno più inquietanti. Come conclamato dalla vicenda Morisi, la Lega è sempre più il partito dell’ipocrisia. È opportuno che la sindaca, ora coinvolta in prima persona, metta fine a questo stillicidio che quotidianamente porta vergogna sull’intera città. Le dimissioni di questa giunta non possono più essere considerate un’opzione, ma l’unica soluzione possibile per liberare Voghera dall’imbarazzo”