Andare in vacanza o vaccinarsi? E’ questo il dilemma dell’estate italiana 2021. Da un lato il desiderio di fare le ferie, rinunciando alla prima o seconda dose di vaccino ed esponendosi così al rischio di contagio da Covid-19, soprattutto ora con la progressiva diffusione in Europa della varante Delta. Dall’altro lato, la scelta di privilegiare il vaccino, per proteggere se stessi ma anche familiari e amici, dicendo però addio al meritato risposo estivo, ancora più desiderato e importante dopo un inverno trascorso in lockdown. L’ideale, ovvio, sarebbe non dover scegliere e avere i vaccini in vacanza.

Dopo che numerosi governatori regionali hanno particolarmente insistito in questa direzione, qualche settimana fa è arrivato il parere positivo del Commissario all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, che ha inviato una specifica comunicazione affinché ogni Regione si organizzi di conseguenza, rendendo valido il servizio vaccinale tra Regioni diverse durante l’estate. I vacanzieri potranno così fare la prima o la seconda dose nella località scelta per il soggiorno, anche se si trova in una regione diversa da quella di residenza. E infatti sono in costante crescita le domande per fare i vaccini in vacanza, ma, prima di prenotare il soggiorno, meglio verificare attentamente la situazione regione per regione.

Vaccini in vacanza, come fare? Le Regioni pronte a partire

Vaccini in vacanza, da sogno a realtà. Alcune Regioni sono pronte a partire. Tra queste, Piemonte e Liguria sono in prima linea con un accordo apripista all’insegna della reciprocità, operativo da giovedì 1° luglio e valido fino a metà settembre. La notizia ufficializzata dai due governatori, Alberto Cirio e Giovanni Toti, considerato che molti piemontesi si spostano in vacanza in Liguria e viceversa.

Vaccini in vacanza Liguria

“Credo che questa intesa (con il Piemonte, ndr) aiuti in un momento in cui la campagna vaccinale sta rallentando: agevolando i cittadini mettiamo tutti più al sicuro – ha dichiarato il governatore della Liguria Toti -. Dopo l’entusiasmo e la vaccinazione con grande rapidità delle categorie più fragili, oggi gli slot vaccinali liguri sono sostanzialmente disponibili: l’appuntamento viene dato nell’arco delle 48 ore successive alla prenotazione”.

Come fare? I piemontesi che si sposteranno in Liguria per le ferie devono collegarsi a partire dal 1° luglio al sito  www.prenotovaccino.regione.liguria.it ed entrare nella sezione “Sei in vacanza in Liguria?”, compilare i dati, inserire il luogo e il periodo di permanenza, la data della somministrazione della prima dose e il tipo di vaccino ricevuto. Dovranno indicare anche la data del secondo appuntamento ricevuta dalla propria Asl, in modo che le aziende sanitarie piemontesi possano calendarizzare la prenotazione nel centro vaccinale più vicino e inviare così la convocazione. 

Vaccini in vacanza Piemonte

Il governatore Cirio ha già anticipato che in Piemonte i turisti liguri potranno essere vaccinati anche durante le prossime vacanze sciistiche invernali, se sarà ancora necessario. Per prenotare il vaccino in vacanza in Piemonte valgono le istruzioni illustrate per la Liguria.

Dunque, i liguri diretti in Piemonte devono andare sul sito www.ilPiemontetivaccina.it, entrare nella sezione “Sei in vacanza in Piemonte?” e procedere. Per prenotare serve la certificazione dell’avvenuta somministrazione della prima dose e la dichiarazione della permanenza in Liguria per scopi turistici per almeno 14 giorni. Si otterrà l’appuntamento nella data più vicina a quella già prevista per il richiamo.

Vaccini in vacanza Lombardia

La Lombardia sta pensando alla possibilità di un accordo con la Liguria, simile a quello che questa Regione ha firmato con il Piemonte. “Stiamo facendo delle valutazioni – ha spiegato il presidente della Lombardia, Attilio Fontana -. Con Toti ne ho parlato perché mi ha chiamato. Bisogna avere un po’ di calma e capire quanti saranno i vaccini e come saranno distribuiti”. Anche il presidente Cirio è interessato a un accordo Lombardia-Piemonte.

Vaccini in vacanza Valle D’Aosta

Idem per la Valle d’Aosta, che sta pensando a un modello simile a quello tra Liguria e Piemonte, da stipulare con questa seconda Regione. Ne hanno parlato il governatore piemontese Cirio ed Erik Lavevaz, presidente della Valle d’Aosta dall’ottobre 2020.

Vaccini in vacanza Puglia

In Puglia dal 22 giugno è partita la raccolta delle richieste di vaccinazione con la seconda dose per i turisti in vacanza (www.lapugliativaccina.regione.puglia.it). “Già abbiamo ricevuto numerose telefonate: le persone in ferie da noi, interessate a ricevere il richiamo nelle nostre strutture, sono numerose – racconta l’assessore alla Sanità pugliese, Pier Luigi Lopalco, che sta mettendo a punto uno schema per la campagna vaccinale -. Lo garantiremo però solo a coloro che si fermeranno per almeno tre settimane, altrimenti non avrebbe molto senso”.

Vaccini in vacanza Sicilia

“Dopo isole minori, comunità montane e classi di età under 50, possiamo dire che la Sicilia ha fatto da apripista. Ora ci metteremo subito al lavoro – ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, commentando il via libera di Figliuolo, annunciando un aumento significativo di dosi di vaccino sia luglio che agosto – . Chi viene in Sicilia per l’estate sa che avrà un’opportunità in più”. Non ci sono però ancora i dettagli operativi. Aggiornamenti su https://testcovid.costruiresalute.it/.

Vaccini in vacanza Calabria

La Calabria ha aperto alla vaccinazione sul sito www.prenotazioni.vaccinicovid.gov.it per i  cittadini non residenti in Calabria. La Protezione civile informa che “qualora il cittadino non riuscisse ad accedere alla piattaforma, il sistema mostrerà una finestra pop up informativa e consentirà all’utente di effettuare la preadesione mediante il pulsante ‘Richiedi Abilitazione’. I propri dati verranno verificati nelle 24-48 ore. Successivamente, si potrà accedere alla piattaforma ed effettuare la prenotazione per la vaccinazione”.

Non solo, dal 30 giugno al 6 luglio, si potrà accedere in modalità “open” a tutti i punti vaccinali. Sarà possibile, quindi, ricevere la prima dose di vaccinazione senza bisogno di prenotazione per tutte le categorie aventi diritto, a partire dai 12 anni di età, residenti e non. Verrà garantita, comunque, la priorità a coloro che hanno effettuato la prenotazione su piattaforma.

Vaccini in vacanza Emilia Romagna

Al fine di “garantire la miglior prosecuzione della campagna vaccinale nazionale con il completamento del ciclo vaccinale”, la Regione Emilia-Romagna “ritiene opportuno per i cittadini italiani che vorranno trascorrere le vacanze nel territorio regionale di prevedere l’offerta della seconda dose di vaccino contro SARS-CoV-2“; al momento, questa offerta “non è prevista per i turisti stranieri“. La nota della Regione spiega anche che la prestazione sarà prenotabile presso le farmacie e non è da escludere, se vi è disponibilità da parte di queste ultime, che possa essere direttamente erogata o programmata in quella stessa sede. (https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it)

Vaccini in vacanza Marche

Le Marche dicono sì ai vaccini di richiamo per i turisti. Chi ha già ricevuto la prima dose nella regione di residenza e si trova temporaneamente nelle Marche per motivi turistici può chiedere di effettuare il richiamo recandosi direttamente nei Punti Vaccinali di Popolazione o nei Punti Vaccinali Ospedalieri (sono 17 in tutto), esibendo il certificato di vaccinazione della prima dose con indicato il vaccino somministrato, la data di somministrazione e la data prevista per il richiamo.

Vaccini in vacanza Toscana

La Toscana ha organizzato una serie di open day per permettere ai toscani di presentarsi a ricevere la vaccinazione, su prenotazione, anche in una provincia diversa all’interno della regione. Per chi arriva da fuori, invece, “potremo parlare di casi eccezionali di turisti che hanno bisogno di vaccinazione quando avremo indicazioni più chiare. Fino ad allora, il nostro sistema di prenotazione dei vaccini si ferma ai toscani”, ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, sottolineando come, a fronte di una popolazione di 3,6 milioni di cittadini, non sia possibile mettere in carico un flusso di turisti di 50 milioni di persone l’anno”.

Vaccini in vacanza Campania

I cittadini italiani iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.), ma temporaneamente presenti sul territorio di competenza dell’ASL Napoli 1 Centro (Anacapri, Capri e Napoli), hanno ricevuto la somministrazione del vaccino presso il centro vaccinale di Stazione Marittima (aggiornamenti su https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino). Di fatto però la campagna vaccinale per i turisti è ferma, perché le dosi di vaccino vanno prima riservate ai residenti.

Vaccini in vacanza Lazio

Anche il Lazio tutto fermo per la vaccinazione dei non residenti: la paura è quella di non avere dosi a sufficienza per i propri cittadini.

Vaccini in vacanza Veneto

Il Veneto si sta organizzando per utilizzare le settimane centrali di agosto per vaccinare chi fa vacanza nella regione, con una permanenza di almeno 2 settimane. Per i turisti stranieri “c’è il problema della legittimità delle certificazioni. Ad oggi non abbiamo avuto istanze dai tour operator”.

Vaccini in vacanza Abruzzo

I turisti devono inviare una mail alla Asl provinciale di riferimento, accompagnata dall’autocertificazione di permanenza e dall’indirizzo del soggiorno temporaneo.