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UEFA apre due indagini su Italia-Inghilterra, dopo fischi all’inno, lancio di oggetti e invasioni di campo da parte degli inglesi

Uefa apre due indagini sulla finale Italia-Inghilterra: nel mirino i comportamenti dei tifosi inglesi. Rischia la Football Association.

A 48 ore della vittoria dell’Italia alla finale degli Europei, gli ispettori della Federazione riflettono sui comportamenti della tifoseria inglese, dentro e fuori lo stadio di Wembley. È ufficiale: la UEFA apre due indagini sul match Italia-Inghilterra. Tra le violazioni che potrebbero costare provvedimenti di diversa entità alla Football Association, si legge: “invasione del campo di gioco, lancio di oggetti, disturbo durante l’inno, accensione di fuochi d’artificio”.

UEFA apre due indagini sui comportamenti dei tifosi inglesi

Non solo inconsistente Fairplay, non solo razzismo. Sotto gli occhi di tutti, durante la finale degli Europei, i tifosi inglesi hanno dato il peggio di sé, e potrebbero pagarne le conseguenze. Lo ha notato anche la UEFA, che apre due indagini disciplinari su Italia-Inghilterra, e rispetto ad alcuni particolari atteggiamenti dei sostenitori dei Tre Leoni.

“Il caso sarà trattato dall’Organo di Controllo, Etica e Disciplina UEFA (CEDB) a tempo debito”, comunica la UEFA attraverso una nota ufficiale, chiarendo inoltre quali sono le violazioni prese in esame, in base all’articolo 16 del regolamento disciplinare: “1. Invasione del campo di gioco da parte dei suoi tifosi; 2. Lancio di oggetti da parte dei suoi sostenitori; 3. disturbo causato dai suoi sostenitori durante l’inno nazionale; 4. Accensione di fuochi d’artificio da parte dei suoi sostenitori”.

Nel mirino della doppia inchiesta ai danni di Football Association finisce anche il grande disordine scatenatosi intorno allo stadio di Wembley poco prima della partita. C’è un video circolato in rete che è prova inoppugnabile della violenza dei tifosi dei Tre Leoni. Si era temuto fosse un agguato contro gli azzurri, invece, si vede nelle immagini, erano gli inglesi senza biglietto che tentavano di avere accesso agli spalti con la forza.

Contestati anche i fischi all’inno d’Italia

Anche dentro lo stadio, però, non è andata meglio. I fischi degli inglesi durante l’inno italiano non sono piaciuti agli ispettori della Federazione. E anche in fatto di offeso tricolore non mancano le prove. Lo hanno visto tutti il video dei sostenitori britannici che davano fuoco alla bandiera italiana.

“In conformità all’articolo 31 – si legge infatti nella nota della UEFA – un Ispettore Etico e Disciplinare è stato nominato per indagare su eventi che coinvolgono i tifosi e si sono verificati all’interno e intorno allo stadio”.

Ma cosa rischia la Football Association? Potrebbero attenderla multe salate, che rientrano tra i provvedimenti afflittivi di carattere economico, ma anche l’obbligo di giocare un certo numero di gare a porte chiuse, se le delibere della Federazione fossero più severe. Oltre al danno la beffa, per chi non è sportivo.