Re Carlo gelido sul principe Andrea: “Non sarai più un reale a pieno titolo”

Re Carlo categorico con il principe Andrea, è bandito dalla famiglia reale: "È finita, devi accettare che non avrai più un ruolo pubblico".

Re Carlo taglia i ponti con il principe Andrea“È finita, non sarai più un reale a pieno titolo”. Secondo diverse fonti britannica, il duca di York è stato ufficialmente bandito dalla Royal Family. Il principe è sconvolto: “È ancora sotto shock”.

Re Carlo ha deciso, il principe Andrea bandito dalla Royal Family

Re Carlo ha preso una decisione irrevocabile sul destino di suo fratello, il principe Andrea. Secondo un articolo del quotidiano Mail on Sunday il nuovo monarca inglese avrebbe comunicato al duca di York il suo ufficiale allontanamento dalla Royal Family inglese.

Il principe Andrea non potrà più ricoprire incarichi pubblici né potrà rappresentare la famiglia reale. Il sovrano avrebbe comunicato direttamente la notizia al fratello durante un colloquio avvenuto agli inizi di settembre: “Andrea, è finita. Non tornerai mai più ad essere un reale a pieno titolo. Puoi continuare a fare una bella vita, in ogni caso. Ma non riavrai mai più il tuo ruolo pubblico in famiglia, devi accettarlo”. Un annuncio categorico che avrebbe sconvolto il duca, travolto da crisi di pianto secondo il giornale inglese.

Secondo il Mail on Sunday Andrea è ancora sotto shock, completamente perso e molto depresso”, al punto che le sue figlie, Beatrice ed Eugenie, avrebbero espresso la loro preoccupazione al Re.

I motivi dell’esclusione di Andrea: gli scandali sessuali

Il terzogenito della Regina Elisabetta era già tenuto a distanza a causa delle gravi accuse di violenza sessuale nei suoi confronti e per la sua controversa vicinanza con il finanziere Jeffrey Epstein. Il principe Andrea ha infatti accettato un patteggiamento in una causa intenta negli Stati Uniti da Virginia Giuffre, che accusava il reale di aver abusato sessualmente di lei, quando era ancora minorenne.

La Giuffre era una delle tante minorenni coinvolte nei traffici sessuali organizzati da Epstein. Il principe ha sempre negato le accuse ma ciò non è servito né a convincere i giudici né a ricevere la benevolenza della Regina Elisabetta. I fatti risalgano al 2001.