Arezzo, bimbo ricoverato dopo un viaggio a Cuba per virus Dengue: cos’è e quali sono i sintomi

Arezzo, bimbo ricoverato in ospedale a causa del virus Dengue. Il piccolo era rientrato da poco da un viaggio a Cuba con la famiglia.

Arezzo, bimbo ricoverato in ospedale dopo aver manifestato alcuni sintomi di ritorno da un viaggio a Cuba. I medici dell’ospedale di San Donato, dopo i primi controlli, hanno riscontrato nel piccolo la presenza del virus Dengue.

Arezzo, bimbo ricoverato dopo un viaggio a Cuba

Ad Arezzo un bambino è stato ricoverato dopo un viaggio a Cuba, a causa del virus Dengue. Dopo aver accusato alcuni sintomi, i genitori hanno portato il proprio figlio all’ospedale San Donato, dove i medici hanno riscontrato dopo i primi controlli questo virus, tipico dei paesi tropicali.

Il bambino è in isolamento ed è stata effettuata la disinfestazione delle zanzare dell’area intorno all’ospedale.

La notizia è stata diffusa questo pomeriggio dalla Asl Toscana Sud Est. “Il bambino – spiega l’azienda sanitaria – è stato messo in isolamento e sono stati attivati tutti i protocolli di prevenzione. I medici rassicurano sulle condizioni di salute“.

Virus Dengue: cos’è e quali sono i sintomi

La febbre Dengue è una malattia virale tropicale e sub-tropicale trasmessa dalle zanzare; è diffusa principalmente nel sud-est asiatico e delle isole occidentali del Pacifico, ma si sta rapidamente diffondendo anche in Africa e nell’America del Sud.

I sintomi sono febbre, cefalea, intenso dolore muscolare e articolare (tanto che il virus viene denominato anche febbre spacca-ossa) e un esantema simile a quello del morbillo.

“La Dengue – spiega l’Istituto Superiore di Sanità – è conosciuta da oltre due secoli, ed è particolarmente presente durante e dopo la stagione delle piogge nelle zone tropicali e subtropicali di Africa, Sudest asiatico e Cina, India, Medioriente, America latina e centrale, Australia e diverse zone del Pacifico.

Negli ultimi decenni, la diffusione della Dengue è aumentata in molte regioni tropicali. Nei paesi dell’emisfero nord, in particolare in Europa, costituisce un pericolo in un’ottica di salute globale, dato che si manifesta soprattutto come malattia di importazione, il cui incremento è dovuto all’aumentata frequenza di spostamenti di merci e di persone”.

 

 

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