Proroga stato di emergenza: si va verso l’ipotesi 31 marzo

Proroga stato di emergenza: potrebbe arrivare nelle prossime ore il via libera dal Consiglio dei ministri. Bisogna tenere alta l'attenzione

Proroga stato di emergenza: nelle prossime ore dovrebbe esserci il Consiglio dei ministri per preservare l’attenzione che ancora deve essere alta se si vuole uscire dalla crisi pandemica.

Proroga stato di emergenza: si va verso il prolungamento

Lo stato di emergenza potrebbe essere prorogato per altri tre mesi, fino al 31 marzo. La decisione potrebbe arrivare già dopo il Consiglio dei ministri nelle prossime ore. Una mossa per tenere alta l’attenzione e non pensare che la pandemia sia finita.

A due settimana dalla fine dell’attuale stato di emergenza Mario Draghi potrebbe dare la notizia già nelle prossime ore e quindi prima di Natale gli italiani sapranno di tenere ancora alta la concentrazione e continuare sulla strada dei vaccini che rappresentano l’unica arma per uscire dalla pandemia.

Le reazioni politiche a una possibile proroga

Le altre forze politiche sono per il prolungamento dello stato di emergenze. Anche dalla Lega attraverso le parole di Matteo Salvini arriva l’apertura.

Credo sia maturo il tempo” per annunciare la proroga, pronostica Enrico Letta, confermando la posizione del Pd.

Proprio Letta aveva sottolineato, “evitiamo di trovarci oggi come l’Olanda”. Sulla stessa lunghezza d’onda Forza Italia e Italia viva. “È chiaro – l’opinione del presidente M5s, Giuseppe Conteche rispetto alla curva epidemiologica e una variante che appare molto contagiosa, ci sembra necessario pervenire alla proroga dello stato di emergenza”. Non chiude la Lega.

“Aspettiamo di confrontarci con sindaci e governatori prima della scadenza che è fra tre settimane per capirne necessità o meno. Non dò giudizi ideologici e apriori”, aggiunge Salvini.

L’unica contraria è ovviamente Giorgia Meloni che ha abituati gli italiani a dire sempre il contrario di tutto e di tutti. “Dopo due anni che emergenza è? Dopo due anni devi  riuscire a combattere la pandemia ripristinando la pienezza dei diritti” .