Luigi Di Maio inviato speciale nel Golfo Persico: nomina bloccata?

Luigi Di Maio diventa sempre di più un nome forte come inviato speciale nel Golfo Persico. Ci sarebbe il via libera dell'Unione Europea.

Luigi Di Maio risultava essere uno dei migliori candidati come inviato speciale nel Golfo Persica ma la sua nomina, dalle ultime notizie che circolano, potrebbe incagliarsi e bloccarsi. Si attende la conferma, ma pare che il governo di Giorgia Meloni si sia messo di traverso alla nuova nomina.

Luigi Di Maio inviato speciale nel Golfo Persico

Luigi Di Maio è uscito dalla politica italiana in malo modo ma la sua attività sembra non essere terminata anzi è proiettata verso nuovi lidi ed incarichi europei.

Si fa sempre più probabile la candidatura dell’ex ministro degli Esteri sarebbe candidato come Inviato Speciale Ue per la regione del Golfo Persico. Non è il solo perché ci sono altri possibili candidati come Dimitris Avramopoulos (ex commissario europeo), Markos Kiprianos (ex ministro degli Esteri di Cipro) e uno slovacco che ha ricoperto il suo stesso ruolo.

Arriva l’indicazione anche dall’Ue

Il panel dei tecnici indipendente che ha ricevuto mandato dall’Ue di selezionare l’inviato speciale europeo nel Golfo Persico, secondo le informazioni che circolano, avrebbe in  Di Maio il miglior candidato tra i nomi che sono in lizza per questo incarico.

Il Governo italiano, però, si sarebbe messo di traverso.

Nel documento notificato dal panel stesso agli uffici dell’Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, Josep Borrell, si legge infatti che “sulla base delle prestazioni” fornite “dai candidati si raccomanda di nominare il sig. Luigi Di Maio” come inviato speciale dell’Ue nel Golfo.

 

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