Gf Vip, Nikita Pelizon racconta il passato in lacrime: “A 16 anni sono scappata di casa”

Gf Vip, Nikita Pelizon si è raccontata nell'ultima puntata del programma di Alfonso Signorini. Nelle sue parole il suo passato.

Gf Vip, Nikita Pelizon è scoppiata ancora una volta in lacrime. Durante la puntata del 24 ottobre, la modella ha raccontato alcune vicende del suo passato, molto dolorose ma anche significative nella sua vita.

Gf Vip, Nikita Pelizon racconta il passato in lacrime

Nikita Pelizon è una modella molto giovane che per lavoro ha viaggiato in tutto il mondo. Nel 2022 è stata nel cast del programma Pechino Express 2022 e da settembre 2022 è una concorrente del Grande Fratello Vip 7. Durante la nona puntata del reality la modella ha fatto una rivelazione importante“Ho pensato spesso al suicidio”.

Anche durante la puntata del 24 ottobre, Nikita si è raccontata, rivelando in particolare diverse scelte fatte in passato quando era molto giovane. Mentre ricordava il suo passato, la concorrente è scoppiata in lacrima.

“A 16 anni sono scappata di casa”

“Non ho permesso alla paura di vincere, non ho permesso al timore dei miei genitori di prevalere – ha detto Nikita in lacrime mentre raccontava la sua storia – Non sono mai stata una bambina come le altre perché andavo in giro per le case a predicare la parola di Dio e questa cosa non mi piaceva.

Mi dicevano che era la sola religione possibile e parlavano di umiltà ma io non sentivo umiltà. Sono cresciuta con la bibbia davanti ma non potevo festeggiare il Natale o il mio compleanno. Anche quando era il compleanno degli altri bambini io dovevo stare fuori dalla porta. Non potevo neanche stare con gli altri bambini fuori dall’orario scolastico”.

Nikita, poi, ha raccontato di aver deciso di uscire dalla religione, proprio come i suoi fratelli, ed è scappata di casa a 16 anni.

Per me è stato traumatico quando se ne è andato mio fratello – ha continuato poi Nikita – e poi mi sono trovata da sola e ho deciso anche io di andarmene a 16 anni quando avrei dovuto sposarmi ma non ce l’ho fatta. Sono scappata, volevo stare due anni al Sud in silenzio senza più avere contatti con la mia famiglia e iniziare la mia vita. La polizia, però, mi ha portato subito a casa e da lì ho iniziato a mantenermi da sola.

Mi svegliavo alle 5 andavo al bar, facevo ripetizioni, facevo la babysitter e mi mettevo i soldi da parte. Io avevo il sogno di fare la modella e a 18 anni ho iniziato ad andare in giro per l’Italia a fare foto e da lì i genitori mi cacciarono di casa. Non sapevo dove andare, ho pianto per 4 ore e poi ho guardato il cielo e mi sono detta: “sei libera”.