Fabrizio Corona condannato per tentato furto ma è una fake news: la spiegazione dell’avvocato dell’ex paparazzo

Fabrizio Corona è stato scambiato per un suo omonimo per un reato di furto in un appartamento di Roma. Ecco cos'è successo.

Fabrizio Corona era stato accusato di tentato furto e, di conseguenza, condannato a un anno e dieci mesi. A quanto pare sembra esserci un grave errore della Stampa che ha accusato Fabrizio Corona, rivelatosi invece innocente. Colpevole del tentato furto di un appartamento a Roma è un uomo che porta il suo stesso nome. Dunque c’è stato un vero e proprio scambio di persona a causa dell’omonimia tra i due.

Fabrizio Corona, errore della Stampa: lo spiega il suo avvocato

Tanto famoso da essere sempre al centro delle notizie, stavolta il classe ’74 non ha nessuna colpa, come chiarisce il suo avvocato, il Dottor Ivano Chiesa. Si è trattato di un enorme malinteso dato che il vero colpevole porta lo stesso nome.

L’avvocato Chiesa, pertanto, si è trovato “costretto” a smentire quanto circolava già dal Lunedì sera, facendo chiarezza e affermando che il suo cliente non ha nulla a che vedere con questo reato:

“Non è vero, notizia completamente falsa. Testate e siti hanno riferito di una condanna inflitta a Fabrizio Corona a un anno e 10 mesi per furto. Volevo tranquillizzare tutti, non è vero. Si tratta di un omonimo nato a Roma. D’altro canto sarebbe stato abbastanza paradossale sapere che Fabrizio si mettesse a fare furti in appartamento. E sarebbe stato strano che avesse subito una condanna in Cassazione senza che io e lui sapessimo nulla delle condanne in primo e secondo grado. Abbiamo verificato, ho in mano la sentenza che riguarda una persona che si chiama come lui e che è nato a Roma, ma in una data diversa. Quindi un omonimo che non è Fabrizio Corona. Buona giornata”. Attraverso un video, fatto sui propri canali social, ha così chiarito la questione definendo la notizia una fake news.

 

 

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