Chi è Michele Foggetta, candidato sindaco di Sesto San Giovanni per il centrosinistra

Michele Foggetta è il candidato sindaco di Sesto San Giovanni, paese alle porte di Milano, per il centrosinistra

Michele Foggetta è il candidato sindaco di Sesto San Giovanni per il centrosinistra, che mira a scalzare dalla carica di sindaco l’uscente Roberto Di Stefano al ballottaggio di domenica 26 giugno.

Chi è Michele Foggetta

Michele Foggetta, 37 anni, è il candidato sindaco di Sesto San Giovanni per il centrosinistra. Nato da genitori pugliesi che si sono trasferiti a Sesto San Giovanni, Michele ha sempre coltivato la passione per la politica.

Candidatosi per la prima volta al consiglio comunale di Sesto nel 2007, è stato eletto per la prima volta nel 2012 con il gruppo “Federazione della sinistra”. Dal 2017 al 2022 è stato segretario di Sinistra Italiana a Sesto San Giovanni, incarico lasciato per diventare candidato sindaco della coalizione progressista di centrosinistra. 

I temi della campagna elettorale

Per quanto riguarda la campagna elettorale, Michele Foggetta si è espresso sui temi più caldi della città.

Per quanto riguarda l’ipotesi che lo stadio del Milan possa essere costruito a Sesto San Giovanni (paese alle porte di Milano), Foggetta ha rimarcato che “non è una priorità”. In un’intervista a Repubblica, infatti, ha spiegato che a suo parere “Sesto continua ad essere una delle città più cementificate del Nord d’Italia. Una delle città più inquinate e dove arriveranno nuove strutture ospedaliere legate alla Città della salute.

Pensare di portare qui lo stadio non è assolutamente una priorità che serve“. Per quanto riguarda la costruzione di una moschea, altro argomento molto dibattuto a Sesto, Foggetta ha rimarcato che “La grande moschea di cui parla la destra non ci sarà. Perché il vecchio progetto è stato bocciato dal consiglio di Stato” ma che a suo avviso servegarantire un luogo di culto alla comunità islamica sestese”.

Compagna e figli

Michele Foggetta ha un figlio, Elias, ed ha una compagna di nome Maria.