Chi è Kirill, patriarca russo: Ucraina, guerra, papa Francesco, Kgb

Kirill è un patriarca russo, capo capo della Chiesa ortodossa. Durante un'omelia ha difeso l'invasione della Russia in Ucraina

Kirill è un arcivescovo ortodosso russo, capo della Chiesa ortodossa che ha fatto discutere per alcune sue esternazioni.

Chi è Kirill

Kirill, nato il 20 novembre 1946, è il capo della Chiesa ortodossa russa che in questo periodo si è distinto per essersi a schierato a favore della guerra in Ucraina. Figlio e nipote di sacerdoti ortodossi, entrò nel 1965 nel seminario teologico di Leningrado (nome all’epoca di San Pietroburgo) e poi studiò teologia presso l’Accademia teologica di San Pietroburgo.

Ordinato sacerdote nel 1969, si laurea nel 1970 e divenne il primo segretario del Metropolita Nicodemo di Leningrado che già nel 1960 aveva favorito l’apertura ecumenica della Chiesa ortodossa russa. Nel 1971 Kirill fu poi designato rappresentante ufficiale del Patriarcato di Mosca presso il Consiglio ecumenico delle Chiese ed è coinvolto attivamente nell’attività ecumenica della Chiesa ortodossa russa. Nel 2006 ha consacrato la prima chiesa ortodossa russa a Roma.

Il 12 febbraio 2016 ha incontrato Papa Francesco e firmato con lui una dichiarazione congiunta.

La difesa dell’invasione russa in Ucraina

Il capo della Chiesa ortodossa Kirill, durante l’omelia di domenica 6 marzo 2022, si è detto favorevole all’invasione russa dell’Ucraina identificandola come una guerra in favore della tradizione cristiano ortodossa in contrasto con il modello di vita occidentale. Il Patriarca di Mosca, infatti, nel corso della liturgia celebrata nella Cattedrale Patriarcale con le forze armate, ha affermato in merito alla Russia che: “Siamo un Paese che ama la pace e non abbiamo alcun desiderio di guerra, ma amiamo la nostra Patria e saremo pronti a difenderla nel modo in cui solo i russi possono difendere il loro Paese”.