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Massimo Stano, chi è l’oro olimpico nei 20 km di marcia

Massimo Stano è l'oro olimpico nei 20 km di marcia alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Con l'oro di Stano 33 medaglie italiane.

Massimo Stano è un marciatore italiano e oro olimpico nei 20 km di marcia alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Con l’oro di Stano il medagliere olimpico italiano conta 33 medaglie: 7 ori, 10 argenti, 16 bronzi.

Massimo Stano nella vita privata

Massimo Stano è nato a Grumo Appula, in Puglia, il 27 febbraio 1992. Vive a Roma insieme alla moglie ed ex collega Fatima Lofti

Massimo Stano ha una bimba di 5 mesi e mezzo, Sophie. Al termine della gara olimpica si è infilato il pollice in bocca, il gesto del ciuccio dei bebè, forse per dedicare la vittoria proprio alla figlia Sophie. Nel 2016, per sposare Fatima, di origine marocchine e cresciuta a Varese, Stano ha abbracciato la fede musulmana.

Chi è Massimo Stano
Chi è Massimo Stano

Diplomato come programmatore informatico, nel 2011 è entrato nel gruppo sportivo Fiamme oro. Massimo è appassionata di cultura giapponese.

Massimo Stano, la carriera sportiva

La carriera vincente di Massimo Stano inizia con una medaglia di bronzo agli Europei U23 nel 2013 a Tampere da quarto classificato, perché a causa della squalifica per doping del primo classificato di quel giorno scalò di posizione.

Deve attendere qualche anno per una nuova medaglia, questa volta meritata. Il 4 marzo 2018 vince il titolo italiano assoluto di Roma nella marcia di 20 km.

Due mesi dopo, una nuova medaglia di bronzo in occasione dei mondiali di marcia a squadre.

Negli annali di storia sportiva rimane in particolare il record dell’8 giugno 2019. Massimo Stano batte il record nazionale della 20 km in Spagna.

Massimo Stano alle Olimpiadi di Tokyo 2021

Massimo Stano vince la medaglia d’oro nei 20km di marica alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Non era dato in ottime condizioni fisiche. Ecco perché ha stupito tutti forse anche se stesso.

Una medaglia d’oro importantissima per Massimo Stano. In testa a guidare il gruppo dal 12° km e poi, con una progressione irresistibile, a operare la selezione decisiva, frantumando un gruppetto inizialmente composto da sette atleti. Una gara sotto controllo ma soprattutto di qualità.