Juventus, intercettazioni sulle plusvalenze: Agnelli svela ad Elkann il “sistema”

Juventus, intercettazioni sulle plusvalenze. Nelle ultime ore sono venuti fuori dei contenuti davvero scottanti sugli ex dirigenti bianconeri.

Juventus, intercettazioni sulle plusvalenze stanno mettendo in imbarazzo e in difficoltà tutto il mondo bianconero. Innegabili gli errori fatti da alcuni ex dirigenti bianconeri che ora rischiano grosso così come lo stesso club.

Juventus, intercettazioni sulle plusvalenze

Dopo le dimissioni ufficiali del Cda della Juventus, adesso escono le prime intercettazioni sul caso delle plusvalenze che creano davvero tanto imbarazzo e chi sa vergogna ai dirigenti bianconeri. La Gazzetta dello Sport ne pubblica alcuni contenuti. “In 15 anni ricordo solo una situazione così brutta, Calciopoli. Lì ci davano addosso tutti, qui ce la siamo creata noi”. A parlare così è Stefano Bertola, ex direttore finanziario della Juventus, in un’intercettazione ambientale del 22 luglio 2022.

“Tanto la Consob la supercazzoliamo”, così si esprimeva il direttore finanziario della Juve Stefano Cerrato. L’intercettazione è del 15 ottobre 2021 e si riferirebbe allo scambio con il Marsiglia Tonga/Aké, valso una plusvalenza di otto milioni. Parlando dell’affare Arthur/Pjanic con Roberto Grossi, revisore di Ernst&Young, Cerrato dice: “Penso, che però, sarebbe opportuno dargli (alla Consob, ndr) un riferimento più o meno di principio contabile o di qualche cosa, cioè posso io supercazzolarli in modo più raffinato? Invece di dire solo questo?”

Parlando di Fabio Paratici con Bertola, Cherubini dice: “Io l’ho detto a Fabio (Paratici, ndr): è una modalità lecita ma hai spinto troppo», dice Cherubini. “E lui mi rispondeva: “Non ci importa nulla, perché negli scambi se metti 4 o metti 10 è uguale, nessuno ti può dire nulla”. Con Fabio non si poteva ragionare – si legge in un’intercettazione pubblicata su Repubblica – Finché c’è stato Marotta gli metteva un freno. Quando è andato via ha avuto carta libera“.

Agnelli svela ad Elkann il “sistema”

 La Gazzetta dello Sport pubblica anche il contenuto dell’intercettazione con Agnelli che si rivolge ad Elkann: “Noi abbiamo sempre preso dei rischi e il consiglio è sempre stato informato che siano stati presi e si sono sempre trovati dei correttivi strada facendo“. Elkann replica così: “Si però come ricordi tu avevi detto che alla fine c’è stato, da parte della direzione sportiva, (…) si sono allargati. Ci sono tutta una serie di operazioni che hanno fatto“. Agnelli – scrive sempre La Gazzetta dello Sport – accenna anche “all’eccessivo ricorso allo strumento delle plusvalenze, se ti crolla il mercato, ti crolla il mercato! Questo è un dato di fatto“.