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Giorgia Bordignon, chi è la sollevatrice di pesi che ha conquistato l’argento a Tokyo

Giorgia Bordignon, originaria di Gallarate, è medaglia d'argento nel sollevamento pesi (categoria -64kg) a 34 anni

Ci sono medaglie attese, ma che non arrivano. E medaglie inaspettate, che hanno un sapore speciale. Quella di Giorgia Bordignon, argento olimpico nel sollevamento pesi, categoria -64kg, è certamente una di queste. L’atleta azzurra 34enne, alla sua seconda (e probabilmente ultima) Olimpiade, porta a casa un risultato insperato frutto di un lavoro costante, maturità, costanza e determinazione nel credere nel risultato.

La lombarda è riuscita a sollevare 104 kg nello strappo e 128 kg nello slancio (per un totale di 232 kg) mettendo a segno, con questa prestazione, anche il record italiano e di sollevamento pesi personale. Meglio di lei solo la canadese Maude Charron. Terza la la taiwanese Chen Wen-Huei.

Per la spedizione italiana del sollevamento pesi è un’altra bellissima soddisfazione che si aggiunge alla medaglia di bronzo conquistata da Mirko Zanni, classe 1997 di Pordenone.

Chi è Giorgia Bordignon

Nata a Gallarate, Giorgia Bordignon con la sua vittoria ha fatto esultare tutto il varesotto. Entrata in palestra a 16 anni a Somma Lombardo, Bordignon per continuare i suoi allenamenti si è poi trasferita in Puglia. Il sogno di una medaglia olimpica lo aveva già coltivato alle Olimpiadi di Rio 2016 quando però, contrariamente alle sue aspettative, riuscì a piazzarsi soltanto sesta. La sua figura di atleta aveva iniziato, in ogni caso, ad emergere agli europei di Bucarest 2018 quando aveva conquistato l’oro. Nessuno però si aspettava una gara così perfetta alle olimpiadi di Tokyo, tanto da scoppiare in lacrime una volta ufficializzato l’argento.

Poco dopo essere sbarcata al villaggio olimpiaco aveva scritto queste parole su Instagram: “Un’altra avventura comincia… Un altro sogno realizzato…Stessi cerchi, luogo diverso. Stesse sensazioni, diverse emozioni…Sempre io ma con una nuova consapevolezza,una nuova maturità…ma la stessa voglia di dare il meglio“.