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Barcellona, Xavi è il nuovo allenatore. In lizza c’era anche Pirlo

Xavi e il Barcellona: destini incrociati. L'ex centrocampista è diventato ufficialmente l'allenatore blaugrana superando gli altri nomi.

Xavi al Barcellona: è ufficiale l’ex centrocampista del Barcellona ha sostituito sulla panchina blaugrana l’allenatore olandese dopo l’esonero. In lizza c’era anche il nome di Pirlo e non solo.

Xavi al Barcellona: è ufficiale

Xavi Hernandez è il nuovo tecnico del Barcellona. Arriva l’ufficialità e a darla è stato l’Al-Sadd, ex club: “La dirigenza dell’Al Sadd ha acconsentito al trasferimento di Xavi al Barcellona dopo il pagamento della clausola rescissoria prevista dal contratto – si legge in una nota ufficiale del club qatariota -. Abbiamo concordato una cooperazione con il Barcellona in futuro. Xavi è una parte importante della storia dell’Al-Sadd e gli auguriamo il meglio”.

Anche dal Ceo della società, Turki Al Ali, ha confermato la notizia: “Xavi ci ha informato qualche giorno fa del suo desiderio di andare a Barcellona in questo momento particolare, a causa della fase critica che sta attraversando il club della sua città natale. Lo capiamo e abbiamo deciso di non ostacolarlo. Xavi e la sua famiglia rimarranno sempre i benvenuti a Doha”.

Il compito dell’ex centrocampista blaugrana non sarà semplice. Deve risollevare una squadra indietro in campionato e con il morale sotto i piedi ma soprattutto gestire indirettamente la crisi economica del club.

Lo staff tecnico di Xavi sarà composto da due collaboratori, suo fratello Oscar Hernandez e Sergio Alegre; un preparatore atletico, Ivan Torres; tre analisti, David Prats, Sergio Garcia e Toni Lobo; e un fisioterapista, Carlos Nogueira.

Barcellona, via Koeman

Il Barcellona è in piena crisi e il primo a pagare è stato l’allenatore Ronald Koeman. Il comunicato dell’esonero da parte della società è arrivato nella nota tra mercoledì 27 e giovedì 28 ottobre, circa tre ore dopo l’1-0 rimediato dal Barcellona col Rayo Vallecano. Ennesima partita grigia, e anche sfortunata visto che Memphis Depay dopo aver segnato 11 rigori di fila si è fatto parare il tiro dal dischetto.

Il primo nella lista del presidente Laporta è sempre stato Xavi Hernandez, ex allenatore dell’ Al Sadd. Il nome dell’ex centrocampista del Barcellona di Guardiola circola già da tempo. Il Covid prima e l’addio di Messi poi ha complicato le cose. Xavi guiderà una formazione in evidente difficoltà, nona in campionato (15 punti su 30 in 10 giornate) e a serio rischio di eliminazione in Champions. Una situazione non semplice da gestire per un giovane allenatore che però conosce molto bene l’ambiente. Il Barcellona è casa sua.

Barcellona, in lizza c’è stato anche il nome di Pirlo e non solo

Non solo Xavi. Si sono fatti diversi nomi. Il profilo giovane sembra essere nei pensieri del presidente Laporta. Allora dopo Xavi, ecco l’italiano Andrea Pirlo, esonerato dopo una sola stagione sulla panchina della Juventus portando a casa un posto Champions e due trofei.

Ci sono altri nomi con più esperienza che sono circolati per la panchina del Barcellona. L’outsider è il ‘Muñeco’ Gallardo, l’argentino che siede sulla panchina del River Plate ma libero in circolazione in attesa di una sfida importante c’era anche Antonio Conte che poteva dalla sua carisma e grinta per poter rivitalizzare un gruppo di calciatori impauriti e spenti. Qualche giorno fa è diventato il nuovo allenatore del Totthenam.