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Immaginare i fast food dopo la pandemia

Ambienti più piccoli e ricercati. Ampio spazio per il drive-through, la colonnina per dare e ricevere gli ordini rimanendo in automobile. Tanti schermi e app. Il futuro dei fast food post-Covid comincia a prendere forma, a giudicare dalle ultime aperture delle principali catene americane, in cui i conti parlano chiaro: in un anno il drive-through è balzato dal 67% all’85% delle vendite totali, per i motivi che possiamo immaginare. Così McDonald’s e Burger King, ad esempio, ma anche Chipotle, che ha presentato un nuovo negozio alla moda in cui molto spazio è concesso agli ordini via app e a rider della delivery.

Risultato? Posti come i KFC ricordano un po’ dei benzinai, con la tettoia a coprire il passaggio per le auto e gli ampi parcheggi attorno. Il trend è comunque chiaro, e McDonald’s fa sul serio, testando un nuovo sistema drive-through in grado di risolvere un ordine in 30 secondi, annullando del tutto le sedute all’interno del ristorante.