Valentina Persia: dal compagno Salvo (morto in un incidente) alla depressione

Valentina Persia aveva un compagno al quale era molto legata, Salvo, che però è morto in un tragico incidente

Valentina Persia è conosciuta soprattutto per la sua capacità di raccontare barzellette. Attualmente non è sposata, tuttavia aveva un compagno al quale era molto legata, Salvo, che però è morto in un tragico incidente e che l’ha segnata particolarmente.

Valentina Persia, il compagno Salvo e la depressione

Valentina Persia aveva un compagno che era un architetto originario di Catania, di nome Salvo. Il loro amore è durato quattro anni, ma si è concluso davvero in maniera molto tragica: nel 2004, infatti, l’uomo è mancato dopo un brutto incidente che non gli ha lasciato scampo.

Ne ha parlato la stessa Persia durante la sua permanenza sull’Isola“Mi aveva preparato alla sua dipartita, da quando siamo stati insieme gli infarti sono stati cinque e sapeva che sarebbe morto da solo. Mi proteggeva e vivo nella casa che avevamo costruito insieme per sposarci, una casa piena di amore”.

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Il periodo di depressione

Valentina Persia, dopo anche la morte del compagno, ha avuto un periodo di depressione.

Nel 2015, all’età di 43 anni, è diventata mamma di due gemelli, Lorenzo e Carlotta, grazie alla fecondazione in vitro. Ma dopo il parto la Persia ha attraversato un periodo di depressione che ha raccontato nel libro Questo bimbo a chi lo do Come la depressione mi ha aiutata a diventare mamma. L’attrice ha spiegato tutte le difficoltà vissute in quei primi giorni da mamma: “Quell’amore che tutti mi dicevano che avrei avvertito immediatamente con la maternità, io non lo avvertivo.

Avevo paura di non farcela e non dare supporto a due estranei”. In una puntata di Vieni da Me, poi aveva raccontato che “Quando me li hanno messi sul petto, io non ho sentito niente. Mi sentivo inadatta. Ho avuto un crollo psicologico. Ero solo stanca. Non volevo più allattarli, piangevo e il medico ha capito la mia disperazione, il mio disagio. E’ meglio avere una mamma serena e felice piuttosto che allattare”.