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Tampon Tax, l’Iva cala al 10% sugli assorbenti: da quando e quanto costerà

Tampon Tax: da quando gli assorbenti costeranno di meno e si usufruirà del risparmio dell'Iva sul costo degli assorbenti

Tampon Tax da quando ma soprattutto cos’è? Il provvedimento è previsto nel documento di bilancio della Manovra 2022 e porterà a un calo dell’Iva sul costo degli assorbenti al 10%.

Tampon Tax: cos’è

Il provvedimento della Tampon Tax nel documento di bilancio della Manovra 2022 e porterà a un calo dell’Iva sul costo degli assorbenti al 10%. Il governo Draghi il 19 ottobre ha varato la riduzione dell’Iva sul costo degli assorbenti. Tra i provvedimenti, dunque, si legge che è previsto anche il taglio dal 22% al 10% dell’Iva su prodotti assorbenti per l’igiene femminile.

Qualcuno in Parlamento chiedeva la riduzione dell’Iva al 4%. Una manovra però considerata troppo onerosa per l’Italia.

Si riduce per l’Italia il divario con gli altri Paesi europei, che restano comunque in uno stato più avanzato: in Germania, ad esempio, l’Iva sugli assorbenti è calata tre anni fa dal 9 per cento al 7, in Francia è al 5,5, mentre l’Irlanda era riuscita ad azzerare l’imposta prima che l’Unione europea vietasse questa pratica.

Da quando e quanto costerà

Bisognerà attendere l’approvazione finale del documento di bilancio della Manovra 2022 che nel frattempo è stato inviato a Bruxelles. Secondo i calcoli della Commissione Bilancio della Camera, questa manovra costerà circa 212 milioni di euro per le casse dello Stato.

Ora ci si chiede se questo calo dell’Iva porterà agevolazioni alle donne italiane. Quanto costano in effetti gli assorbenti? Calcolando che una confezione da 14 pezzi costa circa 4-5 euro e normalmente servono almeno due confezioni al mese, in media l’esborso arriva a circa 126 euro in un anno. E di questi 126 ben 22,88 euro sono stati fino a oggi di Iva. Ora, il governo si è convinto: non sarà una riduzione al 4 o al 5% come sperato da molti, ma il taglio dell’Iva è di oltre il 50%, con un risparmio medio di circa 10 euro (l’anno scorso dopo l’emendamento alla Manovra a prima firma di Laura Boldrini, il Mef aveva stimato che portare l’aliquota al 5% necessitava di 300 milioni di euro).

Le donne da tempo chiedevano una riduzione del costo degli assorbenti. Sono nate associazioni e gruppi sui social per protestare contro i costi considerati troppo elevati per un bene di necessità e non un lusso quello degli assorbenti.