Svezia, quarta falla nel Nord Stream, tre esplosioni: “Navi russe nell’area”

Svezia, rilevata quarta falla nel gasdotto Nord Stream, per il sismologo Björn Lund ci sono state almeno tre esplosioni.

Svezia, quarta falla nel gasdotto Nord Stream 1 e 2: secondo i quotidiani locali non si esclude una terza esplosione. Continua lo scambio di accuse di sabotaggio tra gli Stati Uniti e la Russia. L’intelligence europea: “Avvistate navi russe nell’area”.

Svezia, perdite Nord Stream: scoperta una quarta falla, tre le esplosioni

La Svezia segnala di aver rilevato quattro falle nel gasdotto Nord Stream 1 e 2, due delle quali nella zona economica svedese.

Il sismologo Björn Lund, interpellato da alcuni quotidiani svedesi, “non esclude che possa essersi verificata una terza detonazione. Per il momento la guardia costiera svedese non è stata in grado di spiegare il ritardo nella segnalazione delle nuove perdite. L’agenzia danese per l’energia ritiene che il condotto, fermo da agosto, fosse pieno di gas. Almeno metà sarebbe già fuoriuscito per poi disperdersi nell’atmosfera. Le perdite sono ancora in corso e dovrebbero proseguire fino a questa domenica.

Solo allora sarà possibile immergersi per indagare più a fondo sulle cause delle falle.

Tensione tra USA e Russia, accuse di sabotaggio: “Navi russe avvistate nell’area”

La tensione si fa sempre più alta tra gli Stati Uniti e la Russia, con accuse reciproche di sabotaggio ai gasdotti. Secondo il Cremlino si tratta di “terrorismo internazionale”. Mosca ha chiesto e ottenuto una riunione con il consiglio di sicurezza dell’ONU sull’accaduto.

Svezia e Danimarca hanno l’incarico di fornire quante più informazioni possibili sull’accaduto. Gli Stati Uniti, da parte loro, trovano “ridicole” le accuse russe. La Casa Bianca ha smentito le voci di sabotaggio, bollandole come “disinformazione russa”.

Due funzionari dell’intelligence europea hanno dichiarato di aver avvistato veicoli russi in prossimità dei luoghi delle perdite negli scorsi giorni: “Lunedì e martedì navi di supporto della Marina russa erano in prossimità delle falle nei gasdotti Nord Stream”.

L’eventuale coinvolgimento delle navi nelle esplosioni che avrebbero causato le falle sarà uno dei principali elementi su cui indagare.