Siccità in Cina si combatte con la pioggia artificiale: quali sono i risultati?

Siccità in Cina: si è deciso di provare a combattere questo fenomeno con una pioggia artificiale. Ecco com'è andata.

Siccità in Cina: le autorità hanno deciso di combattere questa piaga che si è abbattuta in estate con una pioggia artificiale. La maggior parte delle regioni sono messe in ginocchio a causa proprio dell’assenza di acqua piovana.

Siccità in Cina si combatte con la pioggia artificiale

L’estate 2022 con la siccità sta colpendo non solo l’Europa ma anche la Cina. Così dopo mesi di assenza delle piogge, le autorità cinesi hanno deciso di bombardare il cielo con ioduro d’argento, un composto inorganico costituito da un atomo di argento e un atomo di iodio.

Obiettivo quello di indurre le piogge in maniera artificiale. Pochi giorni fa, infatti, sono stati avvistati alcuni militari nella provincia di Hubei, proprio nel cuore della Cina, intenti a svolgere una particolare operazione che porta il nome di “semina delle nuvole”. 

Quali sono i risultati?

Secondo quanto riferito dal “National climate center” della Cina, gli ultimi due mesi sono risultati i più caldi di sempre, con punte costanti che hanno superato i 40 gradi.

Tuttavia, la “semina delle nuvole” non ha portato i risultati sperati , almeno non ancora. Per fortuna in alcune Regioni, anche se poche, tra cui la provincia di Qinghai, si sono registrati nubifragi e inondazioni che hanno portato un momentaneo respiro. Tuttavia, la situazione rimane delicata e seria.

 

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