Shrinkflation: cos’è e perché stare attenti durante la spesa

Shrinkflation è un fenomeno che si sta diffondendo a macchia d'olio in tutto il mondo, in particolare negli esercizi commerciali.

Shrinkflation: un fenomeno e una tecnica che si sta diffondendo nei supermercati così come negli hotel. Probabilmente, una risposta dei produttori alle conseguenze della guerra ma ingannevole verso i consumatori.

Shrinkflation: cos’è

La shrinkflation è un fenomeno ma anche una tecnica che si sta diffondendo rapidamente in molti esserci commerciali, in particolari nei supermercati ma non solo.

Il termine  deriva dalla crasi del verbo “shrink” (“restringere”) e di “inflation” (“inflazione”) e indica una sorta di “trucchetto svuota-carrelli“, come è stato già definito le associazioni di consumatori.

Dunque, il consumatore si trova il prodotto allo stesso prezzo, ma di dimensioni e quantità più ridotte per fare l’esempio di un supermercato, oppure in hotel stesso prezzo, sempre, ma meno servizi rispetto a prima. Le aziende hanno adottato questa nuova strategia per combattere l’inflazione probabilmente derivante dalla guerra in Ucraina.

Perché stare attenti durante la spesa

Le conseguenze principali si avvertono soprattutto quando si va a fare la spesa.

Ecco perché bisogna stare più attenti. Ad esempio, in una pacchetto di patatine, che sarà lo stesso, si troverà il numero di patatine all’interno di 5 o 10 in meno. La stessa tecnica vale per le bibite. Il consumatore potrà prendere dallo scaffale una lattina apparentemente identica, ma in realtà leggermente ridimensionata nel diametro o nell’altezza rispetto alla norma.

Negli Stati Uniti si assiste a un’altra tipologia della shrinkflation: le confezioni di pasta e i relativi prezzi sono rimasti gli stessi, mentre il peso netto all’interno è diminuito.

Ecco che alcune associazione, anche in Italia, hanno fatto presente questo fenomeno all’Antitrust, spiegando che si tratta “di un trucchetto svuota-carrelli che consente enormi guadagni alle aziende produttrici, ma di fatto svuota le tasche dei cittadini”.

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