Russia Ucraina news, fallita la tregua. Zelensky: “Lottiamo per ogni città”

Russia-Ucraina, ultime news. Fallita la tregua umanitaria, nessun corridoio per Mariupol e Volnovakha. Zelensky: "Resistete in ogni città".

Russia-Ucraina news: saltata la tregua umanitaria, non aprono i corridoi umanitari. L’esercito russo continua ad avanzare. Zelensky incita alla resistenza e avverte: “Lottiamo per ogni città, gli attacchi alle nostre centrali mettono a rischio tutta l’Europa”.

Russia-Ucraina news: niente tregua, continua l’offensiva russa

Nessuna tregua umanitaria tra la Russia e l’Ucraina. Il cessate il fuoco momentaneo per garantire l’apertura dei corridoi umanitari per la città di Mariupol Volnovakha è fallito.

Dopo l’iniziale annuncio dei russi, che garantivano un passaggio sicuro fino alle 15 di ieri, è arrivato il dietrofront delle autorità ucraine: “Evacuazione rinviata, i russi ci attaccano nonostante il cessate il fuoco”. I paesi si accusano a vicenda per il fallimento dell’operazione, mentre l’esercito del Cremlino continua nella sua avanzata. Anche l’evacuazione delle città di Bucha Gostomel, nella zona di Kiev, è stata bloccata a causa delle interferenze militari russe.

Secondo i media locali, l’esercito invasore ha cominciato a sparare contro i civili. Almeno tre morti confermati, tra cui una volontaria impegnata nel consegnare cibo e beni di prima necessità ai rifugi.

Zelensky: “Ucraini, lottiamo in ogni città. Terza centrale sotto attacco, rischio per l’Europa”

In un messaggio sui social, il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha incitato il suo popolo a resistere e a continuare a lottareUcraini, passate all’offensiva in tutte le nostre città che il nemico ha invaso.

Uscite per le strade, dobbiamo lottare ogni volta che ne abbiamo opportunità L’occupazione è temporanea. La nostra gente non si tira indietro. Urlano agli occupanti di tornare a casa, li spingono fuori dal nostro territorio”. Poi avverte i paesi dell’Unione: Con 15 reattori rischio per tutta Europa, i russi avanzano verso il terzo impianto. Potrebbe causare un disastro nucleare con ramificazioni per l’intero continente”.