Roma, imbrattato il murales di Falcone e Borsellino

A Roma è stato imbrattato con vernice rossa e scritte il murales dedicato a Falcone e Borsellino. La condanna del sindaco Roberto Gualtieri

A Roma è stato imbrattato con vernice rossa e scritte il murales dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nei giardini di piazza Bologna a Roma. Azione che è stata subito condannata con forza dal primo cittadino Roberto Gualtieri, che si impegna a rimediare al danno il prima possibile. 

Roma, imbrattato il murales di Falcone e Borsellino

Il murales dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino è stato imbrattato da vandali con scritte e vernice rossa.

Lo ha fatto sapere il sindaco della capitale, che si è subito impegnato a rimediare a questo atto vandalico. Tale azione è stata “condannata con forza” anche dall’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor, che ha subito bollato questo gesto come inaccettabile: “Non è nient’altro che un inaccettabile atto di teppismo – aggiunge – quale che ne sia la motivazione, e uno sfregio alla memoria di due importanti magistrati che hanno pagato con la vita la lotta contro la criminalità organizzata; un attacco alla cultura della legalità, per giunta il secondo a distanza di pochi mesi sulla stessa opera, e Roma non può tollerarlo”. Il sindaco Gualtieri, inoltre, ha aggiunto che “insieme a Francesca Del Bello Presidente Municipio Roma 2 e all’autore del dipinto, Paolo Colasanti in arte Gojo, ripristineremo al più presto l’opera.

Roma non dimentica chi ha sacrificato la propria vita per la lotta alle mafie e ne custodisce la memoria”.

Indagano i carabinieri

Sul caso del murales di Falcone e Borsellino imbrattato, è ora attesa in procura un’informativa dei Carabinieri. Ignoti hanno vandalizzato l’opera con vernice rossa e scritte con spray nero contro l’Antimafia “l’Antimafia tortura” e “Alfredo libero, no al 41bis” accompagnate dalla firma A cerchiata simbolo degli anarchici.

Secondo quanto si apprende il murale sarebbe stato vandalizzato nella notte tra domenica e lunedì e i militari della stazione di piazza Bologna, che indagano sull’episodio, acquisiranno le immagini delle videocamere presenti in zona per cercare di ricostruire quanto accaduto.