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Colpo di stato in Sudan: i militari contrari alla transizione democratica

Colpo di stato in Sudan. Diversi gli arresti ad opera dei militari che stanno prendendo il potere mettendo agli arresti diversi politici

Colpo di stato, il Sudan rischia di cadere nelle mani dei militari. Il premier Abdallah Hamdok, in carica da due anni per portare il Paese verso un governo civile, è stato messo agli arresti a casa sua, dopo che un gruppo di uomini armati ha circondato l’abitazione.

Colpo di stato in Sudan

Il Sudan rischia fortemente un colpo di stato. Un pericolo e non una sorpresa visto che già c’era stata allerta nei mesi scorsi. Dal luglio del 2019, dopo le proteste di massa culminate con la “marcia del milione” a Khartoum, il Sudan è retto da un governo misto, metà militare e metà civile. Il Consiglio Supremo, guidato dal generale Abdel Fattah al-Burhan, è il massimo organo esecutivo, mentre la guida del governo era affidato al civile Hamdok. Da un mese però i vertici delle forze armate mostravano insofferenza, per il previsto passaggio totale dei poteri ai civili, all’inizio dell’anno prossimo. Al-Burhan prima ha orchestrato un “finto golpe” per chiedere un rinvio. Poi ha mandato in piazza i suoi sostenitori, con la richiesta delle dimissioni di Hamdok. La società civile ha risposto con una grande manifestazione ma non è bastato.

Sudan: i militari contrari alla transizione democratica

In Sudan è stata bloccata la transizione democratica. Dopo aver messo in arresto il premier, il canale arabo Al-Hadath ha diffuso le prime immagini dei soldati nelle strade. Il reparto delle forze speciali, Support Forces, legato al generale Mohamed Hamdan Dagalo, pattuglia le principali strade, come hanno confermato anche agenzie internazionali, a partire dalla Reuters. Internet non funziona da questa mattina. L’aeroporto di Khartoum, la capitale, è chiuso ai voli, ha aggiunto Al-Arabiya.

Anche il portavoce del premier Hamdok è stato messo agli arresti domiciliari. ma tra gli arrestati sembrerebbero comparire il ministro dell’Industria Ibrahim al-Sheikh, il ministro dell’Informazione Hamza Baloul e il consigliere per i media del primo ministro, Faisal Mohammed Saleh. Sono stati arrestati anche il portavoce del consiglio sovrano del Sudan, Mohammed al-Fiky Suliman, e il governatore della capitale Khartoum, Ayman Khalid.

Sudan, i militari: governo sciolto

Il Governo, secondo le ultime notizie, sarebbe stato sciolto. Lo comunicano i militari. Ora lo stato di emergenza è ufficiale.

Sudan, manifestazione contro il Golpe: ci sono feriti

Il Sudan è nel più completo caos. Nel corso della manifestazione contro il golpe ci sono almeno 12 feriti e il bilancio pare essere destinato ad aumentare.