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Omicidio- suicidio a Torino: lascia un biglietto di scuse dopo aver ucciso la moglie e essersi tolto la vita

Omicidio suicidio a Torino: un anziano ha ucciso la moglie e poi si è tolta la vita. La vicenda è avvenuta tra il 31 ottobre e l'1 novembre

Omicidio- suicidio a Torino: un anziano di 78 anni prima uccide la moglie, poi si toglie la vita lasciando un biglietto di scuse ai figli. La tragedia è avvenuta nella notta tra domenica 31 ottobre e lunedì 1 novembre.

Omicidio- suicidio a Torino: uccide la moglie e poi si toglie la vita

Un uomo di 78 anni, Bruno Daniele, ha ucciso nel sonno con un colpo di pistola la moglie 75enne Ivana Marita Pennacchio, poi si è sparato un colpo alla testa ma prima aveva chiamato i carabinieri.

La tragedia è avvenuta in pieno centro a Torino nella notte tra domenica 31 ottobre e lunedì 1 novembre in un palazzo signorile di via San Quintino, di proprietà della Banca d’Italia. La coppia di anziani era originaria del Barese e aveva quattro figli con i quali aveva vissuto in precedenza in via Gioberti, un’altra strada del centro.

L’anziano ha lasciato un biglietto di scuse ai figli

Quando poi sono arrivati i carabinieri nell’appartamento, hanno trovato l’uomo riverso sul divano del soggiorno accanto alla pistola, regolarmente detenuta e su un tavolo un biglietto di scuse ai figli per il gesto.

Sono in corso le indagini per capire il motivo folle che ha spinto l’uomo a un gesto simile. I carabinieri sperano di trovare qualcosa nel biglietto. L’uomo, bancario in pensione, è stato descritto “cupo e triste”: “Non stava bene, si era ritirato dal lavoro già alla fine degli anni ’80. Era depresso“, racconta all’Ansa il vicino di pianerottolo.

Restano alcuni quesiti. “Non sapevo che avesse un’arma però conoscendo il suo stato di salute la casa mi stupisce”, aggiunge un condomino.