Micol Incorvaia canta “Faccetta Nera”: rischia la squalifica dal Gf Vip?

Micol Incorvaia ha cantato qualche strofa di Faccetta Nera, canzone simbolo della propaganda fascista: sarà squalificata dal Gf Vip?

La nuova concorrente del Gf Vip 7 Micol Incorvaia ha cantato qualche strofa di Faccetta Nera, canzone simbolo della propaganda fascista, motivo per cui rischia la squalifica dal programma. Ecco cosa è accaduto.

Micol Incorvaia canta “Faccetta Nera”: rischia la squalifica?

Micol Incorvaia, nuova concorrente del Grande fratello vip entrata da poco, rischia la squalifica dal Grande Fratello Vip. Il motivo? Il 10 novembre 2022, pochi minuti prima della messa in onda della diretta tv,  ha cantato qualche strofa di Faccetta nera, la canzone simbolo della propaganda fascista. Un canto durato un realtà pochissimo, ma che però non è passato inosservato a chi è appassionato del programma.

Il video della ragazza, infatti, ha fatto subito il giro del web ed è diventato virale. Ed alcuni fan già chiedono la squalifica della nuova concorrente, in quanto il suo intonare queste strofe potrebbe rientrare nell’apologia di fascismo (che in Italia è un reato).

In realtà Micol, secondo alcuni, avrebbe violato il regolamento della casa anche quando, parlando con Giale De Donà, le avrebbe raccontato come quest’ultima venga vista dal pubblico fuori della casa, pratica vietata dal regolamento della trasmissione.

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Faccetta nera, canzone della propaganda fascista

Faccetta Nera è la canzone simbolo della propaganda fascista, scritta nel 1935 da Renato Micheli e musicata da Mario Ruccione. Sotto la dittatura di Mussolini, celebrava la colonizzazione dell’Abissinia (attuale Etiopia) èd è il brano più famoso del ventennio fascista.